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ASTROLOGIA

Mater Dei: domicilium virtutum omnium affecta est & Saturno in Aquario

Nello studio del transito di Saturno in Aquario, che è in uno dei suoi domicili (esattamente quello diurno) sono incappato in un libricino pubblicato a gennaio 1644 da un Chierico, ovvero “Maria sempre vergine: discorsi predicabili”. Il testo è molto curioso ma per nulla inedito, è ormai assodato e certificato dagli storici e dai filologi che in un certo periodo la religione ha subito, anche se brevemente, il fascino dell’Astrologia. Quando ancora non era una materia condannata al rogo, molti teologi della chiesa vedevano nell’Astrologia un complesso codice della creazione e della firma di Dio. Sappiamo poi che la parte predittiva e deterministica è stata quella che ha cagionato la condanna dell’Astrologia, anche perché in quei tempi si era soliti calcolare fantomatiche date di fine del mondo, contravvenendo quindi alle sacre scritture. Ma in tempi fiorenti, i preti teologi erano anche portati a riflettere sul Sacro attraverso il linguaggio Astrologico. Un ruolo fondamentale era attributo alla Madre di Dio, la Vergine Immacolata, da sempre relazionata al segno della vergine considerato puro, casto, magnanimo. Non a caso il Segno Vergine è nella Disposizione del Mondo secondo la tradizione ellenica in Terza Casa, luogo proprio della Dea-Vergine.

Vi propongo un passaggio molto curioso e interessante di questo testo del seicento, dove viene descritta la virtù dei pianeti. Essa è paragonata alla purezza della Vergine Maria, l’autore paragona la virtù migliore degli Astri nel loro domicilio, mentre considera l’esilio l’annullamento della virtù. La Madre di Dio era posizionata in una dimensione di beatitudine, e sovranità: come donna era considerata sacra e superiore a tutte le creature umane e viventi, e dotata di rara purezza. Questa incredibile qualità della Madre di Dio fu posta in analogia alla virtù dei pianeti nei loro domicili. Questo breve passaggio, tradotto alla meglio per renderlo più comprensibile, ci introdurrà poi all’approfondimento sul domicilio di Saturno in Aquario.

 

 

La sentenza di S. Damasceno chiama l’anima della Vergine “casa propria delle virtù” ovvero Maria domicilium virtutum omnium affecta est … signori, dicono gli Astrologi che qualsivoglia pianeta ha la sua casa propria nel cielo, che è in uno o due segni del celeste zodiaco, così il Sole ha per sua casa il Leone, la Luna il Cancro, Mercurio Gemelli e Vergine, Venere Toro e Bilancia, Marte Scorpione e Ariete, Giove Sagittario e Pesci, Saturno Aquario e Capricorno; or d’altra maniera sempre secondo gli Astrologi stanno i pianeti esiliati nelle case straniere (ovvero nei segni opposti).

Se Saturno è fuori dalla sua casa e si ritrova esiliato in Leone o in Cancro, cagionerà vili e imprudenti pensieri. Se Giove albergherà forestiero in Gemelli o nella Vergine, causerà alterigia, superstizione e prodigalità. Se Marte sarà confinato in Bilancia o in Toro, imprimerà negli animi crudeltà e vedetta. Se il Sole si troverà sbandeggiato in Aquario, tramanderà costumi indecorosi. Se Venere alloggerà pellegrina in Ariete o è in Scorpione, pioverà nelle campagne animo di negligenza e timore. Se Mercurio sarà ramingo in Sagittario e in Pesci, seminerà costumi instabili e pensamenti precipitosi e bugiardi. Se la Luna sarà prigioniera del Capricorno causerà languidezza e mutabilità.


Ora fate che questi stessi pianeti siano nei propri segni e nelle proprie case del gran Zodiaco, e sperimenterete generosissimi effetti. Saturno dimorante in Aquario e in Capricorno cagionerà gravità e prudenza. Giove che alberga in Sagittario e in Pesci compatirà magnanimità, e liberalità. Marte soggiornante in Ariete e in Scorpione partorirà generosità e intrepidezza. Il Sole signore raggiante in Leone tramanderà nei mortali religiosità e giustizia. Venere riposando in Toro e in Bilancia innesterà eloquenza, pietà, misericordia. Mercurio posto in Gemelli e in Vergine genererà sagacità, ingegno. La Luna co’ suoi nodi ben annodata nel Cancro comunicherà brio e sollecitudine. Così insegna Tolomeo Principe degli Astrologi; intendetelo però sanamente Uditori, non che le stelle abbiano dominio affatto nell’animo, ma perché per mezzo della complessione del corpo possono probabilmente inclinarlo. Signori udite, le virtù sono come tanti pianeti, l’amore divino fa l’ufficio del Sole, che poiché cammina, cagiona il giorno dell’anima. L’umiltà è la Luna che quando è maggiormente ricolmata d’onori, s’annienta. Mercurio è la contemplazione, che trascorre alata, riportando ambascierie dal cielo in Terra. La fortezza fa l’ufficio di Marte, che contro i nemici dell’anima continuatamente guerreggia. La prudenza è Saturno che con maturo consiglio sa discernere fra gli estremi del bene e del male. La magnanimità è quel Giove, ch’ha sublimi cose aspirando della vita del peccato. Albergano queste virtù negli umani petti, ma talora non operano tutte quell’azioni eroiche, le quali dalla loro natura si sperano, sapete per quale ragione? Perché albergano come pellegrini in straniere province, l’umano petto da che assaggiò il vietato pomo, divenne del peccato misero albero tiranneggiato dalla sua prole (…)

Questi incredibili versi, di rara bellezza, ci introducono SATURNO, proprio perché sarà tra non molto in Aquario, in un suo secondo domicilio. Saturno trova infatti la sua migliore virtù nei segni Capricorno e Aquario. Nel Capricorno Saturno è nel suo domicilio notturno, mentre in Aquario è nel suo domicilio diurno. Il 17 dicembre 2020 avremo il passaggio di Saturno nel suo secondo domicilio, dove poiché è diurno sarà in rafforzamento temperamentale essendo il pianeta estremamente freddo ed estremamente secco, quindi risulterà più forte in questo domicilio. Saturno in Aquario ci accompagnerà fino  7 marzo 2023 quando entrerà nella dimore dai Pesci.

Il transito di Saturno in Aquario, anche come ci descrive giustamente il chierico del seicento, è nella sua dignità principale, il domicilio. Vi ricordo che il domicilio è la dignità più forte di un pianeta, è qui valorizzata la forte natura saturnina che parla di prudenza e gravità. Non necessariamente Saturno nel suo domicilio è “contrario” all’uomo, anzi se questo transito vogliamo vederlo nella sua componente più armonica, è positivo per la costruzione e l’edificazione, come anche per i lavori della terra specie quelli che riguardano le fondamenta e le strutture portanti. Con Saturno in Aquario, in antichità, sono avvenute importanti trasformazioni politiche, come nel 1405 quando in una certa parte del mondo era forte il fermento politico e il bisogno di passaggi di stato, di potere e di costume. Ma Saturno è sempre Saturno: in qualità di malefico continua anche nel suo domicilio ad indicarci la necessità della prudenza e della gravità.

SATURNO COME PRUDENZA invita all’attenzione, alla misura, al controllo, alla riflessione, alla capacità di giudizio, alla ponderatezza e alla cautela, ci spinge ad essere previdenti e lungimiranti, ci spinge all’oculatezza. Non è dunque con Saturno in domicilio il tempo dello sperpero e della superficialità, gli anni attraversati da Saturno nei suoi domicili sono sempre anni dove è necessario essere prudenti e non lasciarsi andare a facili speranze. Anzi, invita proprio a rimanere fermi e saldi nella razionalità, la capacità di giudizio significa proprio il saper distinguere ciò che è buono da ciò che non lo è, o meglio quello in cui vale la pena investire, al massimo delle risorse e delle possibilità!

Saturno in Aquario, tuttavia, è in un domicilio molto particolare perché in questo settore dello zodiaco vi è l’esilio del Sole. Saturno in Aquario incarna fortemente il ruolo di anti luminare solare, mentre in quello del Capricorno ha incarnato il ruolo di anti luminare lunare. L’attività di anti luminare specialmente quando riguarda l’antitesi al sole significa sempre fatica e difficoltà, per questo nell’Aquario da sempre è stato visto come il segno dove confluiscono energie mortifere ovvero difficili, faticose. Infatti, l’ingresso di Saturno in Aquario avviene in un momento storico di estrema fatica e debolezza collettiva: reduci da una pandemia, ancora in corso, abbiamo sofferto umanamente sia per gli effetti diretti del coronavirus, sia per quelli indiretti. Siamo affaticati, stanchi, una parte del mondo comincia anche a ribellarsi all’autorità che cerca, per quello che può, di gestire il problema. Ma è indiscutibile che l’ingresso di Saturno in Aquario avviene in una dimensione di estrema debolezza e fatica.

E’ quello che Valente diceva, nel concetto di fatica dell’uomo. Macrobio lo definitiva segno in cui il temperamento dell’uomo è lontanissimo, pur trovandoci in un segno umano. Ciò che diceva anche Retorio, definendolo segno che assomiglia ad un morto. Ovvero tutti concetti che intendono descrivere la fatica: Saturno in Aquario è nel segno dello sforzo, della stanchezza e dell’affaticamento, della debolezza dell’uomo e della prostrazione. Questa condizione è dovuta intanto ad una motivazione temperamentale, ma a livello di espressione di queste energie è evidente che la fatica sta ad indicarci un momento di severità. Saturno dopotutto non è il pianeta delle comunicazioni e della dinamicità, tantomeno della plasticità: Saturno è un’energia terrestre, legata alla terra da coltivare, e i contadini sanno bene cos’è la fatica saturnina che potremmo solo comprendere nell’immagine retorica di un contadino intento a lavorare una terra difficile, ma che intende a tutti i costi riscattare dalla sua infertilità.

Milet, Jean-Francois | Man with a Hoe

 

La gravità e la prudenza di Saturno in Aquario intende indicarci proprio questa traccia sottile: non è il momento di lasciarsi andare, non è il momento delle distrazioni o della superficialità, è necessario rimanere lucidi, essere razionali, non farsi ingannare da soluzioni facili o da dubbie scorciatoie, è il momento di lavorare con fatica per rimettersi in piedi, ristabilendo un ordine alle cose. Durante il transito di Saturno, il pianeta incontrerà Giove in Aquario, poi in Pesci, poi in Ariete. Specialmente quando Giove sarà in Pesci, le sue istanze temperate e umide potranno essere viste come un toccasana e un valido rimedio alla rigidità di Saturno, che sarà probabilmente meno severo nella seconda parte del 2021, e ancor meno nel 2022.

 

SATURNO E I CASI INDIVIDUALI

Saturno in Aquario sarà particolarmente buono per coloro che hanno pianeti o punti astronomici nella triplicità di aria: Gemelli Aquario Bilancia. In questo caso l’estremismo saturnino potrà essere canalizzato verso progetti di ricostruzione e ristrutturazione, aiuterà ad essere lucidi e forti difronte le sfide della vita, spingerà all’azione di costruzione e specialmente là dove c’è stata distruzione ed estrema difficoltà, spingerà a ristabilire un ordine e una riorganizzazione. Cosa volete costruire e realizzare per voi stessi e gli altri?

Mentre per Scorpione Leone Toro, Saturno sarà destabilizzante, e tenderà a recidere ciò che è inutile o superfluo, ecco che delle collaborazioni possono aver fine, o terminare, oppure certi progetti concludersi in modo inaspettato e non soddisfacente, ma è anche un Saturno che può aiutare proprio a concludere tutto ciò che è appeso e opprimente, spingendo l’individuo a uno scatto di dignità personale, che attraverso la razionalità lo indirizzerà vero scelte di separazione necessaria. Cosa intenderete concludere o da cosa volete separarvi?

Per Ariete Sagittario, Saturno rappresenterà un valido sostegno cementificare, ovvero è un’energia che rafforza ciò che è già in corso, consolidando e ufficializzando. La distanza di Saturno in Aquario a questi due segni dello zodiaco è di sessanta gradi, una distanza molto buona per Saturno perché non è eccessivo nella sua espressività: infonderà quel rigore ma senza eccedere nella misura, offrendo invece la possibilità di lavorare su sé stessi al fine di rafforzare posizioni personali, o legami in corso. Che cosa intenderete affermare e ufficializzare nella vostra vita?

Per i segni Cancro Vergine Pesci Capricorno non ha un forte valore, se non di tipo evolutivo e famigliare, in particolare sono le dinamiche ereditate da esperienze passate a poter emergere con questo transito, ovvero situazioni dove chiarire posizioni passate, o comprendere i tipi di insegnamento che si sono appresi nell’esperienze pregresse, qui il mood che si presenta è proprio quello di sedimentare un passato che tuttavia è già assente, o definitivamente concluso, è necessario per questi segni lavorare sui benefici del distacco, ma anche sull’immagine di cosa si è appreso e cosa si è, in un certo senso, diventati dopo certi esperienze vissute. Che grado di maturità avete raggiunto?

La virtù mariana saturnina

Se vogliamo rintracciare nelle virtù degli astri una analogia mariana, possiamo vedere nella figura della Madre di Dio il concetto di TEMPIO che ben si addice a Saturno in qualità di astro che edifica ed edificante, ma Saturno è anche astro dell’agricoltura per eccellenza: esiste una BASILICA dedicata proprio alla Madonna della coltura: secondo la tradizione questo appellativo fu originato dalla storia di un contadino che mentre arava un campo con dei buoni, trovò in mezzo alla terra un monolite dove era raffigurato il volto di Maria con il Bambino. Il paese decise di portare in processione questa icona, che il giorno dopo misteriosamente scomparve. Fu ritrovata fuori le mura, sempre vicino ai campi destinati agli orti, e così si decise di costruire proprio in quei luoghi un Santuario alla vergine. L’Agricoltura è un insieme di tecniche e metodi attraverso cui l’uomo, da sempre, lavora la terra per trarre da esse sostanza, nutrimento, vita! Per questo Saturno è considerato buono proprio in questi ambiti esistenziali, perché è colui che conduce all’ingegno della mente per ricavare dalla terra, anche difficile ed arida, nutrimento e sostentamento. Nella virtù di Saturno possiamo incontrare l’appellativo mariano di Auxilium Christianorum ovvero ausiliatrice dei cristiani, concetto che richiama proprio alla virtù della Terra che se accolta con amorevolezza può offrire all’uomo, attraverso sacrificio e impegno, utili frutti per la nutrizione della vita.

ASTROLOGIAAstrologia Mondiale: attualità, cronaca, socialeFrancesco Faraoni

Il transito in arrivo di Giove in Aquario. Prospettive collettive e individuali.

L’ingresso di Giove in Aquario è a dir poco epico, esso avverrà il 19 dicembre 2020 e visto da Roma si posizionerà nel cuore del cielo, in decima casa, congiunto partile a Saturno. È una grande congiunzione quella che si presenta, una grande congiunzione che ha i caratteri e la natura di Saturno. Infatti, l’ingresso di Giove in Aquario avverrà nei confini di Saturno, e in un segno, quello dell’Aquario, che è secondo le dignità della tradizione domicilio preferito di Saturno perché è il segno che rappresenta il cuore dell’inverno, in un temperamento dove Saturno si trova a suo agio. Dal punto di vista del benefico Giove, il fatto che esca dal Capricorno è un dato preliminare abbastanza positivo, perché termina il suo transito in un segno che ha caratterizzato per gran parte del 2020 la sua caduta. Ma in realtà la situazione che si andrà a caratterizzare è piuttosto tesa e complessa.

 

Giove in caduta, ovvero nel segno del capricorno, è indebolito nelle sue funzioni di benefico e di protettore. Giove infatti non è solo l’astro che amplifica nel bene o nel male, è anche Astro di protezione, perché intende proteggere le attività sociali, rafforzando i nostri progetti. Quando in caduta, viene in un certo senso a mancare la sua protezione e quindi diventiamo più vulnerabili alle variabili del mondo, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Giove in Aquario è peregrino, ovvero è in cerca di una collocazione ottimale, non è ancora un Giove forte e i suoi caratteri temperati subiscono un raffreddamento e un ulteriore irrigidimento, tuttavia diverso da quello che si può sperimentare quando è in caduta. Non possiamo però non notare che Giove fa il suo ingresso in Aquario in presenza di una congiunzione a Saturno, questo peggiora di molto almeno inizialmente la condizione benefica di Giove, che è irrigidita. Infatti Giove congiunto Saturno rappresenta sempre un momento di disfatta e di ricostruzione, i due architetti incontrandosi in un certo senso decidono cosa eliminare e distruggere, per poi insieme ricostruire gradualmente. L’incontro tra i due astri più importanti del sistema astrologico è sempre un iniziale scontro tra spinta espansiva (GIOVE) e freno che inibisce, spingendo all’essenzialità (SATURNO). Almeno per i primi mesi di Giove in Aquario avremo questa situazione non ancora così convincente nel farci supporre la possibilità di una imminente ripresa collettiva ma anche individuale.

Nel 2021 Giove gradualmente si allontanerà da Saturno, e questo distanziamento dovrà essere percepito come propedeutico a possibilità concrete di respiro, quindi di spazi effettivamente più orientati ad una ricostruzione. Ma Urano in Toro è un ulteriore elemento di prova che si inserisce nello scenario specialmente del 2021: perché in aspetto di quadratura a Giove, intende scardinare qualcosa, rompere o distruggere un certo sistema e un certo ordine, favorendo i moti di ribellione e le energie mortifere, per poi – arrivando in profondità – ricominciare seriamente a ricostruire.

Per prima cosa osserviamo che il segno Aquario è nella Disposizione dell’Immagine del Mondo (THEMA MUNDI) posizionato nel Luogo Otto, casa comunemente detta della morte oppure inoperosa. Il segno Aquario è considerato da autori importanti come Retorio, segno che parla di morte e di pigrizia e inefficienza, lo stesso Vettio Valente ma anche Macrobio descrivono questo segno, specialmente quando levante, come indicazione della fatica dell’uomo, del duro sacrificio. Macrobio indica che l’Aquario è tra i segni umani quello col temperamento più lontano dall’umanità. Questo carattere così duro conferito all’Aquario è dovuto al fatto che il segno è domicilio preferito di Saturno quindi in questa energia è valorizzata la natura saturnina più estrema e più difficile.

Cornelio Agrippa nel suo Filosofia Occulta ci riporta i nomi magici che Ermete Trismegisto pronuncia nei confronti di Saturno, questi nomi ci possono far capire la natura del segno Aquario e in che tipo di territorio ci troviamo: portafalce, padre degli dei, dominatore del tempo, nume sovrano, il grande, il saggio, l’intelligente, l’ingegnoso, il divoratore di spazi, il vegliardo profondo, il generatore delle contemplazioni secrete, l’ispiratore di grandi pensieri, il distruttore e il conservatore di tutte le cose, il guardiano e lo scopritore delle cose nascoste che fa perdere e ritrovare, il dispensatore della vita e della morte, il sovvertitore e il costitutore della forza e della potestà. Filosofia Occulta ci dice che “quando si teme Saturno o Marte bisogna opporgli Giove o Venere”: questo ci fa capire che il territorio in cui ci troviamo, quando sono particolarmente sollecitati i segni di Saturno, è un territorio difficile, privativo e limitato.

Tuttavia, la natura di Saturno è anche ingegnosa, dominatrice, capace, costruttrice: questo sta a significare che dal transito di Giove non possiamo aspettarci grandi cose trovandosi comunque in un segno della natura di Saturno, ma possiamo sicuramente canalizzare questa energia verso cose pragmatiche e finalizzate alla costruzione seria e rigorosa, all’impegno, al sacrificio attraverso cui con minuziosa e certosina pazienza arrivare ai propri intenti. Il raggiungimento di un miglioramento sostanziale è possibile, ma dobbiamo superare prima di tutto i mesi di dicembre 2020, e di gennaio, febbraio e marzo 2021, perché sono quelli in cui Giove sarà più sollecitato da Saturno, Marte e Urano in vari momenti. Poi lentamente questa pressione andrà esaurendosi e Giove sarà lasciato libero di agire in modo più significativo. È però essenziale rimanere coerenti con le energie temperamentali: Giove è un astro temperato, mite, quindi nel segno Aquario questa sia qualità benefica è mitigata e spenta, e Giove può a volte avere difficoltà nell’essere gradevole realmente e concretamente in queste condizioni.

Giove ci chiede un impegno e un sacrificio necessari al raggiungimento di determinati scopi od obiettivi personali e collettivi. Siamo cioè vincolati dall’energia Aquario che ancora è nella dimensione saturnina del limite e della restrizione generale. Inoltre, astrologicamente l’ingresso di Giove in Aquario coincide con la Grande Congiunzione Giove-Saturno, un incontro epico e molto importante perché oltre ad essere un ritorno della congiunzione dopo 20 anni, è anche un incontro che chiude un ciclo di oltre 200 anni, quello aperto nel 1800 da Giove-Saturno nel segno Vergine, che ha segnato l’inizio di una lunga ciclica nella triplicità di terra Vergine Capricorno Toro. Con Giove-Saturno in Aquario entriamo definitivamente nel territorio della triplicità di Aria, quindi dei segni Aquario, Bilancia e Gemelli, è una congiunzione mutazionale perché conferma il cambio di un paradigma, di una certa realtà consolidata, che deve ora far spazio a qualcosa di inedito e nuovo che sta emergendo in modo definitivo proprio a partire da questo 2020: un mondo che ridisegna completamente gli scenari sociali e di conseguenza politici ed economici mondiali.

Non ritorneremo al mondo che era fino a poco tempo fa… e questi cambiamenti non sono ne buoni ne cattivi, sono esclusivamente CAMBIAMENTI, mutamenti di un mondo che si sta preparando a scenari diversi e quindi è orientato verso nuove modalità che inevitabilmente riorganizza anche le nostre radicate consuetudini ed è per questo che siamo la generazione più colpita dagli scenari in corso, perché si presentano in un momento della nostra esistenza in cui cambiamenti simili ci obbligano in un certo senso a resettare tutto e a ricominciare un cammino in percorsi inediti e in scenari nuovi.

I momenti più importanti di GIOVE IN AQUARIO saranno:

  1. metà dicembre 2020, tutto gennaio 2021, fino a metà febbraio 2021, quando Giove è in congiunzione stretta a Saturno: questo è un momento dove le certezze vengono meno, si evidenzia nel mondo un crollo istituzionale o un crollo di certezze, dove il segno della fatica dell’uomo ovvero l’Aquario colui che insegna sulla morte, sarà più evidente e più marcato, le grandi congiunzioni spesso coincidono con la fine di regni, governi, o con la destituzione di certe figure di potere, che vengono sostituite con nuovi personaggi e nuove idee del mondo, migliori o peggiori lo stabilirà il tempo e quindi la storia;

  2. tutto gennaio 2021, quando Giove sarà in quadratura a Urano e a Marte e congiunto a Saturno: momento molto potente sul piano energetico, ed estremamente difficile, è il cuore di una emergenza umana e naturale, le energie in gioco sono molto forti e intendono scardinare qualcosa attraverso la lotta tra energie titaniche dove, in modalità tirannica, si cercherà di prevalere sull’altro per ottenere la meglio; scontri tra persone e/o eventi naturali di una certa imponenza possono coincidere nel linguaggio della sincronicità a questi aspetti epocali, una certa riluttanza al potere e all’ordine precostituito, un sovvertimento, una terra che viene capovolta e sconvolta, la natura aquario-toro quando in contrasto e attivata da Astri così importanti decreta verosimilmente all’immagine di una grande tempesta, umana o naturale, è uno sconvolgimento riottoso rispetto agli ordini comuni;

  3. il periodo che va da maggio 2021 a dicembre 2021 è il periodo migliore di Giove in Aquario, che brevemente sarà in Pesci da metà maggio 2021 a fine luglio 2021. L’ultima parte del 2021 potrebbe in effetti conferirci un Giove più disponibile ad elargire le sue istanze benefiche, con scoperte o scelte che in qualche modo tracceranno una exit strategy verso una risoluzione che tuttavia, ci tengo a sottolinearlo, sarà più evidente e più ufficiale solo quando Giove sarà nel suo domicilio notturno, ufficialmente, da fine 2021 e quindi per il 2022.

GIOVE PER I SINGOLI INDIVIDUI

 

SUL PIANO INDIVIDUALE – i segni di nascita, i segni ascendente e i punti del proprio grafico di nascita dove sono presenti questi gradi e che risentiranno del transito di Giove in Aquario, sono i seguenti di cui vediamo la modalità espressiva del transito in grandi linee:

 

  • molto disarmonico gradi da 0 a 10 Toro Aquario Leone Scorpione: questi sono i gradi più soggetti alle influenze disarmoniche di Giove-Saturno-Urano che in particolare nel primo semestre 2021 risentiranno dell’attività del cielo che intenderà ribaltare certe situazioni, portando energie che stimolano alla ribellione ma anche al distacco definitivo verso ciò che risulta improduttivo o non più utile, un distacco che potrebbe anche essere improvviso e non voluto, ma che si renderà necessario per evidenze oggettive; questi sono i gradi sicuramente più soggetti in modo disarmonico all’attività di Giove, tuttavia questa energia non ha il senso di esservi contro, piuttosto vi spinge a riconoscere tutte quelle situazioni che non vi rendono realmente liberi o felici, è si può dire un’energia utile per ultimare processi di distacco definitivo da persone o ambienti ormai non più utili o che oggettivamente non rispondono più ad un proprio cammino personale. Il rischio di queste energie è quello dell’ostinazione, in questo caso incaponirsi su certe situazioni evidentemente terminate e non più utili, rischia esclusivamente di allungare il logorio determinato dalla frustrazione e dall’oppressione. Così, se deciderete di usare queste energie come forze dirompenti per liberarsi da ciò che vi soffoca, potranno concedervi l’appagamento e la consolazione della libertà ritrovata;

  • disarmonico grado da 11 a 30 Toro Aquario Leone Scorpione: in particolare Giove attiverà nel secondo semestre del 2021 energie più disponibili; anche se queste sembreranno limitarvi o responsabilizzarvi, qui il cambiamento si traduce in qualcosa di significativamente valido, così una condizione instabile o incerta sarà soggetta a nuove trasformazioni che aiuteranno a trovare strategie di risoluzione, le contestazioni si placano, gli accordi vengono trovati, difronte a un problema si avrà l’interesse ad affrontarlo con razionalità e perspicacia, con attenzione e devozione, un sacrificio dunque che porta però un beneficio finale;

  • molto armonico tutti i gradi Gemelli Bilancia Ariete Sagittario: il transito di Giove anche se si presenterà in diverse occasioni con importanti impedimenti, risulta essere per questi gradi più positivo ed armonico. Si tratta di soddisfazioni credibili e nette, ma prima di tutto poiché il segno di Giove è segno di purgazione, intende rappresentare un transito di pulizia che riorganizza la mente e lo spirito. Le cose che diventano ordinate saranno così più comprensibili e più fruibili. Un certo ordine impererà in questi gradi, infondendo capacità, pragmatismo e grandi doti di stabilizzazione. Molti di questi gradi potrebbero dare inizio a nuovi progetti, a nuovi ordini, conquiste e conferme, acquisizione di autorevolezza, successi, ma sempre e comunque nella comune traccia del sacrificio ovvero della necessità di accettare di staccarsi da qualcosa o qualcuno, per meglio valorizzarsi nel mondo;

  • armonico tutti i gradi Vergine Pesci Capricorno Cancro: l’attività di Giove è prima di tutto ricostituente, il suo elemento, l’Aria, conduce alla Terra e all’Acqua una virtù vitale e rianimatrice; inoltre essendo il segno di Giove, l’Aquario, nella disposizione del Mondo posizionato nel luogo otto, insegnerà a questi gradi l’arte della trasformazione proficua, specialmente materiale, economica, ma anche famigliare. Le questioni della propria origine, delle dinamiche famigliari, dei rapporti con persone care e che amate, diventano motivo di impegno e di necessario coraggio: ovvero si rende indispensabile riconoscere i modelli in cui vivete e capire realmente quali possono essere abbandonati per cominciare un cammino di maggiore autenticità, emancipazione e indipendenza. Giove forma con questi gradi dinamiche che non producono rivoluzioni o conquiste eclatanti, tuttavia smuove tutto ciò che è stato sospeso nel tempo, accantonato, dimenticato, affinché si arrivi ad una scelta definitiva, a prescindere dalla sua natura.

 

Autore Francesco Faraoni (Astrologo Franz Yeliyel) – studioso di astrologia e di filosofia naturale, ad approccio umanistico.
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Urano: una breve anatomia sul signore dei Fulmini a ciel sereno

Urano è definito nell’astrologia contemporanea un pianeta generazionale, lento. Per questo il suo significato è più legato ai mutamenti interiori, che sono lenti e che cambiano il nostro vivere con quelle piccole variazioni che – tuttavia – generano grandi svolte esistenziali. Tenendo in considerazione i principi dell’Astrologia antica, un pianeta deve darci informazioni prima di tutto temperamentali e umorali, dopo di che possiamo ragionare sul mito e sul suo simbolo. A URANO è stato associato come domicilio il segno dell’AQUARIO, segno che appartiene anche al domicilio di SATURNO. Quindi il Capricorno è un secondo domicilio di URANO.

Urano ha quindi caratteristiche simili a SATURNO.
Saturno è estremamente freddo e secco perché è un anti-luminare. Se prendiamo in considerazione le nozioni contemporanee e il suo modo di vedere le cose, dovremmo dire che SATURNO è un anti-luminare notturno/lunare perché il suo domicilio, il CAPRICORNO, è in opposizione al CANCRO domicilio della Luna.

Urano dunque è altrettanto freddo e secco perché ha come domicilio l’Aquario che è in opposizione al Leone. Dovremmo dire che URANO è un anti-luminare diurno/solare perché il suo domicilio, AQUARIO, è in opposizione al domicilio del Sole, il LEONE.

Questo mi fa dedurre per criterio logico, deduttivo e intuitivo che SATURNO è estremamente secco mentre URANO è estremamente freddo.

SATURNO rende secchi, nel senso molto razionali, privati di sentimenti siamo più razionali, logici, matematici, calcolatori, basati sulle norme e sul loro rispetto. URANO rende freddi, ovvero spietati a livello di ideali, intendiamo raggiungere le cose ad ogni costo, oppure è da intendersi come un temperamento che con freddezza ci toglie o ci offre qualcosa, improvvisamente, come un fulmine a ciel sereno.

Sinonimi di secchezza [SATURNO]: spoglio, improduttivo, insensibile, avaro, infecondo, brullo, meschino

Sinonimo di freddezza [URANO]: distacco, indifferenza, disinteresse, impassibilità, imperturbabilità

Lo spirito titanico di Urano spinge all’avventura sino alla rottura di un equilibrio obsoleto alla proposizione di uno nuovo: nel cambiamento è la stabilità. L’uraniano è volitivo, idealista, fanatico, individualista, eclettico, cinico, ribelle.  Astrologia alchemica di Ella Nardi Tokek

 

Nella filosofia naturale possiamo associare URANO ai colori porpora e rosso scarlatto; come piante troviamo associazioni al gelsomino e alla lavanda; come pietre l’opale di fuoco e il granato; mentre il metallo è l’iridio.

 

GUARDA IL TRANSITO DI URANO

Se URANO forma aspetti stretti ai pianeti di nascita (congiunzione sestile trigono quadrato opposto), specialmente quando forma aspetti a un Pianeta Forte, ovvero un Governatore  degli Angoli del Grafico (ascendente discendente medio cielo fondo cielo), stai certo che URANO porta cambiamento e rivoluzione, nel bene o nel male.

URANO DI TRANSITO FORMA ASPETTI AL GOVERNATORE DELL’ASCENDENTE CASA UNO – cambia il tuo carattere e il modo di essere, sei agli occhi degli altri definito “diverso”, vuoi esprimere le tue passioni, vuoi essere riconosciuto, vuoi rivoluzionare, proporre nuove idee, rivoluzionare, sei ribelle e intendi ribellarti verso tutto ciò che ti ostacola, fa nascere nuovi talenti o fa scoprire nuove passioni.

URANO DI TRANSITO FORMA ASPETTI AL GOVERNATORE DELLA CASA QUATTRO FONDO CIELO – terremoto nelle fondamenta, ovvero cambiamenti profondi e importanti in ciò che è definibile “focolare domestico”, quindi cambiamenti in casa,  ma in generale in tutti gli ambienti in cui ci sentiamo a casa nostra, rivoluzione in senso di nomina – tipo si viene nominati o premiati – oppure se in senso disarmonico ci vengono tolte delle nomine o dei riconoscimenti.

URANO DI TRANSITO FORMA ASPETTI AL GOVERNATORE DELLA CASA SETTE – le relazioni sono attivate da questo transito, la fine di una relazione improvvisa, o anche l’inizio improvviso di una relazione. In linea generale questo transito intende spingerti al confronto, al trovare punti di incontro o di scontro con l’altro. È un transito molto difficile se risulta essere leso… perché può indicarci una fine di un contratto, di una collaborazione o di una relazione. Ma se è un transito armonico, allora può offrirci incredibili risorse e rivelazioni.

URANO DI TRANSITO FORMA ASPETTI AL GOVERNATORE DELLA CASA DIECI MEDIO CIELO – questo aspetto intende parlarci di emancipazione, noi che ci liberiamo da qualcosa che ci limita nell’essere autonomi e autentici. Se l’aspetto è armonico i progetti prendono vita, e seguono i caratteri dell’innovazione, dell’inedito e della originalità, quindi è pura genialità vincente! Ma se il transito è disarmonico, intende invece parlarci di bigottismo, limite, incapacità di essere liberi, visioni retrograde e violente, nostre o degli altri, ottusità, fanatismo, integralismo.

 

Urano è rivoluzione. Esso stimola un senso di indipendenza, di originalità e di spontaneità in circostanze positive. Un’immagine analoga ad Urano è costituta dal Lampo che colpisce improvvisamente, senza alcun avvertimento. Urano conferisce all’individuo la possibilità di esprimere sé stesso in maniera spontanea. Astrologia buddhista di Jhampa Shaneman e Jan Angel.

 

Attualmente il transito di URANO è in toro e quindi interessa tutti coloro che hanno i Governatori delle case angolari in un segno fisso: TORO LEONE SCORPIONE AQUARIO. Il transito è lento… quindi i suoi cambiamenti sono improvvisi… ma complessi e che intendono non distruggere ma cambiare le forme, dando quindi la possibilità di orientarsi verso nuove mete e nuovi orizzonti.

ASTROLOGIAFrancesco FaraoniUncategorized

Marte in Pesci signore della triplicità d’Acqua. L’ingresso del 13 Maggio 2020.

Marte fa il suo ingresso nel segno dei Pesci, alle ore 6:17 domificato a Roma si posiziona nella parte più alta del cielo. È signore della triplicità dei segni d’acqua (Cancro Scorpione Pesci) secondo Doroteo è signore notturno di questa triplicità mentre nelle ore diurne questo compito aspetta  a Venere; secondo le dignità semplificate di Tolomeo e seguite anche da William Lilly è signore diurno e notturno della triplicità di acqua. Il testo Magia astrale e talismani di Giacomo Albano, associa alla triplicità di Acqua e al suo signore Marte le fumigazioni di canfora o giglio. Durante il Transito di Marte in Pesci possiamo dunque optare per le resine e gli incensi a base di canfora e/o di giglio, queste profumazioni equilibreranno le energie provenienti da Marte durante il suo transito in Pesci. Possiamo accendere anche delle candele viola-rosso, colorazione associata dal testo di Albano alla triplicità di Acqua-Pesci.

La canfora è una sostanza aromatica utilizzata nelle resine e incensi specialmente nella tradizione indiana: le sue vibrazioni odorose purificano l’atmosfera spazzando via tutto ciò che è ostile, aiuta a rendere più chiara la mente e più sensibili e acuti i sensi. Anche gli incensi a base di giglio armonizzano gli ambienti creando sensazioni di pace e rilassamento, stimolando la mente. Ci troviamo difronte a due incensi che hanno qualità strettamente legate ai sensi e alle emozioni: il segno dei Pesci infatti è connesso alle emozioni più profonde, è il segno più fertile, rappresenta l’Acqua Marina e per analogia è il Liquido Amniotico della vita. L’acqua è un potente trasmettitore di emozioni, è un fluido d’amore. Questi incensi aiuteranno la mente ad essere più sensibili agli stimoli esterni, a equilibrare le emozioni, stimolano la ricerca di una pace interiore e di un equilibrio emotivo con gli altri.

Nell’antica Grecia l’utilizzo degli incensi era ampiamente diffuso. Essi erano utilizzati perché considerati sacri nei riti religiosi, aiutando l’uomo a raggiungere la meditazione. In realtà sembra che questa usanza di accendere gli incensi durante i rituali religiosi fosse ben più antica dei greci, alcuni storici dicono che le resine erano utilizzate sin quasi dalla preistoria.

 

Marte in Pesci incontrerà Venere in Gemelli in aspetto di quadratura specialmente a Giugno 2020; interessante l’ingresso di Marte in Pesci che è in immediato aspetto di quadratura a Mercurio in Gemelli. Il transito sarà molto significativo per i segni GEMELLI VERGINE SAGITTARIO dove il pianeta avrà l’intenzione di toccare pensieri, emozioni più profonde, smuovendo i loro contenuti e ponendovi difronte a delle sfide mentali dove dovrete saper riconoscere ciò in cui è necessario investire e applicarsi, e dove invece è necessario lasciare la presa, lasciare andare, rinunciare, è arrivato il momento di riorganizzare le proprie attività. Molto interessante il transito per i segni di acqua CANCRO SCORPIONE PESCI, Marte in sinergia ad altri transiti specialmente quando farà aspetto di trigono a Mercurio in Cancro a giugno 2020, infonderà intense energie di fertilità e di sensualità. Potrebbe essere un transito molto interessante nelle faccende d’amore, nelle relazioni, ma è anche un valido carburatore per riprendere le attività private e personali, con più entusiasmo e passione. Il transito per i segni di fuoco ARIETE LEONE intende toccare le dimensioni della materialità, del possesso, quindi argomenti economici ma anche lavorativi, nonché argomenti legati a collaborazioni, collaboratori, progetti. Bisogna prestare attenzione ai suoi effetti subdoli perché da una parte il transito potrà creare entusiasmo, dall’altra parte una certa vostra ritrosia alla condivisione, dovete imparare ad aprirvi agli altri in uno scambio proficuo e profittevole per tutti. Il transito per i segni di aria BILANCIA AQUARIO esprimerà una energia di esplorazione inconscia e introversa, ovvero spingerà a guardarsi dentro rispetto a ciò che è fuori. Vi piace quello che state facendo o vivendo? Vi sentite realmente a vostro agio con le persone che vi sono attorno? Questo il temperamento delle domande che Marte potrà porvi durante il suo transito in Pesci. Poi per i segni di terra CAPRICORNO TORO, il passaggio di Marte stimolerà la comunicazione, la socialità e la ripresa delle relazioni professionali, intellettuali, è un ottimo strumento per le strategie, per la ripresa degli studi, per le collaborazioni, per risultati promettenti in ambito contrattuale, per sblocco di pratiche o di questioni amministrative e legali, insomma per voi Marte sarà una scintilla di socialità ed espansione comunicativa.

 

MARTE IN PESCI E CASANOVA

Quando si parla di Marte in Pesci mi viene sempre in mente GIACOMO GIROLAMO CASANOVA, scrittore, poeta, alchimista, filosofo ma soprattutto un avventuriero playboy, amante dei vizi o meglio amante delle cose piacevoli, dello star bene, un grande seduttore e libertino, amante dei piaceri. Casanova nel suo grafico di nascita presenta una importante dominante acqua: se consideriamo il settenario, nasce quando all’orizzonte stava sorgendo il segno dello Scorpione governato da Marte in Pesci; si posiziona proprio nella parte bassa del grafico una dominante in Pesci rappresentata da Marte Giove Mercurio Venere; Marte come Timoniere dell’Intero Oroscopo ha ai suoi lati Giove e Venere. Gli intensi desideri e bisogni di soddisfarsi attraverso l’edonismo, libertino ma appassionato, è evidente da questa agglomerazione; le componenti dominanti nella parte bassa del grafico, in questo caso tra IV e V casa, evidenziano spesso l’attaccamento della persona a soddisfarsi attraverso bisogni carnali e materiali, dal sesso ai piaceri della cucina. Il tutto è amplificato dall’Acqua che è elemento attraverso cui i nostri desideri si amplificano e diventano necessità da consumare e soddisfare. Non possiamo tuttavia dimenticare che Marte è un malefico, e in quanto tale crea instabilità specialmente se è signore dell’oroscopo: in questo caso Marte destabilizza il potenziale armonico dei due benefici Giove-Venere e questo spiega il perché Casanova è stato spesso rappresentato nel corso della sua vita da frequenti instabilità, da situazioni drammatiche e violente, a questo si aggiunge la presenza di Urano che nell’approccio contemporaneo ci indica nella posizione in Ascendente uno spirito eccentrico e imprevedibile, caratteristiche che lo hanno rappresentato per tutta la sua vita. Tuttavia essendo Marte signore della triplicità di Acqua, quanto meno è coinciso con la possibilità di conferire piaceri carnali, emotivi, emozionali, spingendo alla ricerca di soddisfazioni emotive, attraverso la conquista di oggetti o soggetti con cui realizzare questo bisogno di piaceri.

L’uomo più felice è quello che conosce meglio l’arte di rendersi tale senza venir meno ai propri doveri, e il più infelice è quello che ha scelto un modo di vivere che lo costringe a fare ogni giorno, dal mattino alla sera, malinconiche riflessioni sull’avvenire. — Giacomo Casanova