Tag: non respiro

ASTROLOGIAFrancesco FaraoniPsicologia del profondo

I can’t breathe. Io non posso respirare.

Ci risiamo, ennesimo caso di eccesso di potere e di violenza, come se ci fosse una “dose” corretta di violenza…. una dose ammissibile. Il 25 Maggio 2020 alle ore 21:25 in Minneapolis MN USA viene dichiarata dal centro medico della contea di Hennepin la morte di George Floyd. La morte avviene nel Minnesota che è rappresentata dalla carta di nascita del 10 Luglio 1847 ore 10:41. Dal grafico che segue i pianeti interni rappresentano quelli della Carta Natale del Minnesota; i pianeti esterni il momento della dichiarazione della Morte di George Floyd.

I can’t breathe sono le ultime parole di questo giovane uomo di 45 anni, soffocato dal peso del corpo di un poliziotto, colpevole di eccesso di potere e di violenza e attualmente gli inquirenti stanno studiando il caso per eventuali incriminazioni. I due poliziotti sono stati licenziati, ma questo ha creato ovvie proteste, manifestazioni e reazioni che rispondono alla violenza con altra violenza. Il tema del potere è retto dalla Cuspide della Casa Dieci. Lì troviamo infatti il concetto di emancipazione ma nello stesso tempo incontriamo la massima energia, la potenza e la forza [esattamente dovremmo dire che incontriamo nel settore dieci gli strumenti della nostra emancipazione o gli strumenti che usiamo per esprimere il potere sugli altri]. Questo perché la cuspide della Casa Dieci intende rappresentare il Mezzogiorno, momento in cui la Luce è fortissima, le ombre sono nette, i contrasti violenti. Il Potere è rappresentato nella carta del Minnesota da Mercurio, governatore del Medio Cielo, si trova in Leone un segno dotato di un temperamento e di una umoralità abbastanza focosa e fisica. L’atto di violenza avviene mentre Mercurio di transito si avvicina alla cuspide della Decima Casa. Troviamo anche l’asse nodale che tocca in modo inequivocabile le cuspidi del medio cielo e fondo cielo; sappiamo che i nodi lunari sono assimilabili a ruolo di malefici: un’abbondanza di pianeti di transito si dirigono verso la cuspide della casa dieci. Come se non bastasse Marte di transito stava perfezionando una congiunzione a Saturno radix. I transiti descrivevano nel cielo del Minnesota un momento di energia, violenta e forte, che è esplosa in un atto di polizia e di autorità, dove è stato eccessivo il potere, così eccessivo da uccidere un giovane uomo, letteralmente soffocato.

Questo evento ci porta a riflettere sul TEMA DEL POTERE: esso può essere di vario tipo, potere carismatico, tecnico, culturale, intellettuale… in questo caso coercitivo e violento. Qualsiasi forma assume, il Potere intende “sottomettere” oppure “controllare” qualcosa che è considerato antagonista e contrario. Lo si fa però non con la dialettica del confronto, ma con l’imposizione autorevole. Quindi non vi è la dinamica Ascendente-Discendente dove vi è la relazione tra io e l’altro, ma piuttosto avviene attraverso la dinamica Fondo Cielo – Medio Cielo, ovvero contrasto tra autorità dell’essere e autorità del potere. Nel Fondo Cielo troviamo la nostra eredità: famigliare, tradizionale, culturale, karmica, ovvero c’è tutto ciò che siamo per effetto di ciò che è stato prima, sono le nostre radici, le nostre origini non solo legate alla famiglia, ma proprio ai contesti sociali, nazionali, culturali, antropologici e sociali. La decima casa rappresenta invece l’emancipazione da questo contenuto: così nel momento in cui il Medio Cielo esprime qualcosa di leso e distruttivo, vedremo da queste simbologie emergere la violenza, il razzismo, l’intolleranza, il potere e l’autorità coercitiva. Il gesto di qualcuno che soffoca una persona, schiacciandolo, è proprio una immagine legata ai contenuti simboli della IV e X casa, perché si intende con violenza coercitiva “sopprimere” letteralmente l’altro, negando la sua identità, ripudiandola totalmente, uccidendola.

Nella dinamica della Casa Uno-Sette invece, c’è il confronto, il duello anche acceso, ma quanto meno c’è lo “scambio” di contenuti. Per questo motivo Lisa Morpurgo individua nella simbologia del Capricorno (cosignfiicanza della casa dieci) la “rertroversione cancerina”: ovvero il Capricorno è SEGNO RETROVERSO, che guarda sempre e costantemente il Cancro cosignificanza della casa IV. Questo in termini simbolici e immaginali significa che il Potere a cui ambisce il Capricorno è quello di LIBERARSI DAI CONDIZIONAMENTI genetici, famigliari, tradizionali, sociologici e antropologici. Leggendo questi simboli rispetto all’evento specifico, il CAPRICORNO rappresenta in senso negativo l’atto razzista e violento, che intende reprimere una “identità” sociale e antropologica, attraverso un atto di emancipazione coercitiva, che è sfociata come in questo caso nella morte di un giovane uomo.

Perché affrontare questo caso astrologicamente? Perché l’evento è simbolicamente potente: le sue ultime parole “io non posso respirare” sono un mantra che stanno facendo il giro del mondo, in un periodo in cui il globo è vittima di una Pandemia che ha colpito proprio il sistema respiratorio, la nostra capacità di respirare e di ossigenarci. Questo evento ha una incredibile sincronicità con quanto sta accadendo nel collettivo, il potere che schiaccia con violenza è paragonabile all’azione spropositata dell’Uomo (affetto di delirio di onnipotenza) nei confronti della Natura, e che porta a rompere certi equilibri e certe armonie sottili.

Ma il caso Floyd, uomo disarmato e bloccato con una gamba sul collo – causa del suo soffocamento – solleva nuovamente l’uso spropositato della forza da parte della Polizia Americana, spesso fuori controllo nella gestione delle emergenze, troppo eccessiva nelle misure di contenimento, ovvero incapace di discernimento e di sapersi misurare. In America i problemi sociali sono tanti: anche l’uso indiscriminato delle armi è un altro argomento delicato in una nazione che onestamente di “moderno” e “liberare” non ha proprio nulla.