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Gli aspetti di Venere ai Nodi Lunari | Tiziana Ghirardini

Per molti astrologi karmici l’asse dei Nodi rappresenta l’essenza stessa del percorso karmico, mentre nel sistema di pensiero astrologico che io seguo, proposto dall’astrologo americano Jeffrey Green, tale asse rappresenta in modo specifico le modalità che l’Anima sceglie per mettere in atto la sua evoluzione.

Secondo Jeffrey Green infatti, il punto di partenza deve essere letto nella posizione di Plutone per segno e per casa. Tale posizione indicherà l’area sui cui l’Anima ha già lavorato, o sta attualmente lavorando, mentre per comprendere la nostra direzione evolutiva, l’area verso cui ci dovremo dirigere, dovremo vedere il punto di polarità di Plutone, quindi la posizione opposta a quella radicale.

Ad es. se Plutone alla nascita si trova in prima casa, il suo punto di polarità sarà la settima casa e così via.

In questa ottica quindi il Nodo Lunare Sud ci spiegherà meglio le modalità che l’anima ha usato per sviluppare le qualità indicate dalla posizione di Plutone, mentre il Nodo Lunare Nord indicherà le modalità che l’Anima potrà utilizzare per sviluppare il potenziale indicato dalla posizione polare di Plutone.

 

L’importanza dei Nodi Lunari in astrologia

 

 

I Nodi, in astronomia, sono i punti in cui il piano dell’orbita di un pianeta interseca quello dell’eclittica, ossia la circonferenza tracciata dal percorso apparente del Sole intorno alla terra.

La tradizione si è occupata esclusivamente dei Nodi Lunari; i Caldei grazie ad essi erano in grado di predire la data delle eclissi, fenomeno celeste che avviene quando la Luna Nuova o quella Piena viene a coincidere con uno dei suoi Nodi.

Il Nodo ascendente è il punto di passaggio della Luna dalle latitudini a Sud dell’eclittica a quelle  a Nord, viene definito Nodo Lunare Nord,  o “Nodo Boreale della Luna”, Testa del drago per gli antichi.

Il Nodo discendente è il punto di passaggio della Luna dalle latitudine a Nord dell’eclittica a quelle a Sud, viene definito Nodo Lunare Sud, o “Nodo Australe della Luna”, Coda del Drago per gli antichi

I  Nodi si trovano ovviamente a 180° di distanza, sono i 2 aspetti di un identico processo, parleremo quindi sempre di asse  dei Nodi.

Si muovono in modo quasi sempre retrogrado e percorrono l’intero zodiaco in circa 18 anni e 7 mesi e mezzo, sono punti fittizi immateriali, ma matematicamente determinabili.

Quando parliamo di Nodi Lunari abbiamo quindi a che fare con una relazione Sole/Luna,

quindi con una dinamica conscio/inconscio, passato/futuro, azione/inazione.

Se la Luna rappresenta il passato, e i legami ed i condizionamenti che ne derivano, mentre il Sole ci indica il presente ed il futuro, il Sé in divenire, la luce della coscienza che ci spinge ad evolvere, ne deriverà che l’anelito interiore e profondo dell’individuo entra in relazione con i bisogni delle persone a cui è intimamente legato. Questi bisogni possono favorite il viaggio dell’individuo o creare una serie di condizionamenti che tendono a rendere sempre più fragile il contatto con l’Anima.

Il movimento dei Nodi Lunari attraverso l’oroscopo  indica presumibilmente le varie fasi del destino e può scandire i tempi in cui viene data all’individuo la possibilità di modificare il proprio destino.

Dice Clara Negri:

“Il continuo snodarsi del cammino lunare attorno al nostro pianeta è come un filo invisibile che essa tesse in continuazione, mentre il punto dei suoi nodi è l’ostacolo, il blocco che fa pensare,  che crea il Karma, che sottopone ad una prova, oppure è il legame proficuo che ci accompagnerà per tutta la vita.

 

“Annodare e snodare implicano chiaramente un’azione di blocco e di successivo scioglimento, quindi di liberazione. Buddha insegnava che “disfare i nodi dell’essere” è il processo di liberazione del Karma e quindi la fusione con il Divino Superiore

 

 

Interpretazione dei Nodi Lunari

 

E’ molto importante comprendere che l’analisi dell’Asse dei Nodi e degli eventuali pianeti a loro collegati deve sempre partire dal Nodo Lunare Sud o Coda del Drago.

Infatti solo comprendendo le dinamiche del passato ed il livello a cui le stiamo vivendo, possiamo comprendere quale potrà essere la nostra evoluzione futura.

Certamente il Nodo Sud  simboleggia il nostro passato, non una passata reincarnazione, ma la combinazione di eventi e idee, una sorta di banca della memoria delle esperienze vissute in vite precedenti.

Secondo alcuni esso indica il karma negativo, i comportamenti sbagliati vissuti nelle vite passate, ma è davvero così semplice?? Davvero l’anima ha accumulato solo errori?

Sicuramente l’Anima ha già iniziato a lavorare sulli’area in cui si trova il Nodo Sud, ma a quale punto del percorso è arrivata, che cosa ha compreso positivamente, che cosa ha tralasciato o non ha compreso nel modo giusto?

Possiamo trovarci di fronte a varie possibilità:

  • l’evoluzione in quest’area è appena iniziata ed ancora dobbiamo trovare la modalità giusta
  • abbiamo compiuto tentativi ed errori e quindi dobbiamo fare aggiustamenti
  • abbiamo compiuto eccessi nel vivere l’energia legata alla posizione
  • viviamo la l’energia legata alla posizione nella sua accezione negativa
  • abbiamo ben compreso l’energia legata alla posizione indicata

Comprendiamo quindi  quanto sia complesso capire a quale punto del percorso evolutivo l’anima si trova, quanto si è distolta o allontanata dalla sua meta, e quanto invece possa utilizzare positivamente il bagaglio accumulato dal passato, per usarlo come fondamenta per il futuro.

L’analisi della posizione del governatore del segno in cui si trova il nodo ci aiuterà a comprendere meglio quale sia il livello raggiunto dalla persona.

Solo dopo avere ben interpretato il Nodo Sud potremo passare all’analisi delle potenzialità evolutive offerte dalla posizione del Nodo Nord, o testa del Drago.

E’ il simbolo del futuro, rappresenta un nuovo ciclo che inizia e che spinge l’Anima verso nuove direzioni, verso la sua crescita futura.

Anche in questo caso ci possiamo trovare di fronte a vari stadi di comprensione della simbologia espressa dalla posizione del Nodo Nord

– può essere la prima volta che l’anima intraprende questo percorso evolutivo che gli è quindi totalmente nuovo, Il primo ed importante passo sarà quindi comprendere qual’è la direzione da seguire. L’anima procede per tentativi, vive molte esperienze diverse e sperabilmente impara dai suoi errori.  E’ vero che, se l’individuo è in contatto con il proprio Sé, viene spinto dal destino nella direzione giusta, nonostante gli ostacoli

– abbiamo già vissuto altre vite in questa direzione, sappiamo già che la strada è quella gusta, ma dobbiamo perfezionarci e comprendere appieno tutte le potenzialità offerte

– abbiamo pienamente compreso la simbologia legata alla posizione e la viviamo nella nostra vita

Anche in questo caso sarà l’analisi della posizione del governatore del segno in cui si trova il Nodo Nord a permetterci la comprensione del livello a cui il Nodo opera.

Quando ci troviamo di fronte ad un pianeta in aspetto con l’Asse dei Nodi, seguiremo lo stesso principio.

Non ci basterà dire che un pianeta congiunto al Nodo Sud indica una energia già vissuta in passato, ma dovremo individuare in quale modo ed a quale livello è stata vissuta e quanto e come avremo vissuto quel particolare simbolo.

Allo stesso modo se un pianeta è congiunto al Nodo Nord, noi dovremo capire la natura reale del pianeta, tutte le sue potenzialità, ma sarà sempre la posizione polare di Plutone, che ci dice a che cosa servirà sperimentare quel simbolo.

 

Il Principio di Venere

 

 

Riassumiamo, qui alcuni degli aspetti principali del simbolo di Venere

  • l’amore ed il sentimento
  • il principio di attrazione che porta all’unione e quindi alla necessità di entrare in relazione con l’altro
  • l’autostima, l’amore ed il rispetto verso sé stessi
  • il proprio schema di valori personali, il senso del giusto e del bello
  • senso di giustizia e di correttezza interiore, derivato dalla conoscenza intrinseca delle Leggi Divine
  • senso di armonia e di perfezione derivato dalla conoscenza intrinseca delle Leggi Divine
  • sentire e riconoscere gli aspetti positivi anche latenti negli altri, capacità di vedere le loro possibilità di miglioramento e di redenzione
  • accettazione della diversità e della differenza in nome dell’amore

Venere in aspetto con l’asse dei Nodi  ci darà quindi informazioni  su come abbiamo lavorato per comprendere il principio dell’amore fisico, psichico e spirituale, di come abbiamo vissuto la relazione con noi stessi e con gli altri.

 

 

Venere congiunta al Nodo Sud

 

Sicuramente l’Anima ha già lavorato sul simbolo Venusiano, vivendo relazioni di vario genere.

Dice Irene Andrieu:

“Queste persone sembrano essere alla ricerca dell’Assoluto e dell’impossibile e nulla fa veramente al loro caso. Vivono in una insoddisfazione affettiva latente, difficilmente esprimono le loro sensazioni e raramente danno una risposta adeguata all’amore degli altri. Così la maggior parte degli incontri termina con dei fallimenti”

 

Vista così questa posizione sembra una condanna all’infelicità, ma vediamo di analizzare meglio le varie possibilità di lettura

  • L’anima può avere sperimentato varie relazioni, vivendo però sempre l’amore in modo egoistico, ricercando soprattutto la soddisfazione dei propri desideri e dei propri bisogni affettivi, senza considerare troppo le esigenze dell’altro.

Il principio venusiano può anche essere stato vissuto come seduzione e conquista, che divengono armi per avanzare nella vita senza compiere troppe fatiche.

  • L’anima può avere vissuto l’aspetto contrario, quindi può avere rinunciato a sé ed ai propri bisogni emotivi per dedicarsi completamente a realizzare e soddisfare quelli del compagno. Si tratta in questo caso di un eccesso di amore e di abnegazione che nei casi più estremi porta a rinunciare ai propri valori interiori ed alla propria dignità personale. Pensiamo ad es. alle tante donne oggetto di violenza, che nono-stante tutto rimangono nella relazione, scusando e perdonando il partner  ogni volta
  • Possono avere ricercato in modo spasmodico l’amore ideale, romantico, assoluto, che porta all’unione perfetta, con la conseguenza di sperimentare molte delusioni e disillusioni.
  • L’Anima può avere compreso in modo positivo il simbolo venusiano in tutte le sue potenzialità. Le qualità di amore incondizionato e di comprensione sono ora disponibili alla personalità

Nei primi 3 casi  l’Anima continua ad entrare ed uscire dalle relazioni per comprendere i propri errori attraverso l’esperienza, mentre sarebbero opportune fasi di “disintossicazione emotiva” che permettano di fare il punto della situazione.

Infatti il rischio è quello di creare dipendenze emotive molto forti, che rendono difficile riuscire a stare da soli per ritrovare il proprio equilibrio interiore.

Chiudo con un’altra frase, più condivisibile di Irende Andrieu:

“Lo scopo è quello di imparare a trasformare le pulsioni, i desideri, gli slanci sessuali a favore di un più alto livello di pensiero e di coscienza. Essi sentono che l’amore in Sé, la semplice relazione, a loro non basta più. Sono alla ricerca del compagno ideale, dell’altra metà di Sé, del Gemello Cosmico, che hanno poche possibilità di trovare su questa terra.

 

 

Venere quadrata all’Asse dei Nodi

 

 

Jeffrey Green definisce gli aspetti di quadratura ai Nodi “Skipped steps” cioè “gradini saltati” Ciò significa che l’energia del pianeta è poco conosciuta, in quanto l’Anima può avere evitato di vivere per paura o per altre ragioni.

E’ comunque indispensabile che tale energia venga contattata, vissuta ed elaborata, altrimenti questa mancanza rimane un ostacolo insormontabile all’evoluzione della persona.

In alcuni casi si può continuare a tenere l’amore a distanza, evitando di vivere relazioni che ci possano coinvolgere sentimentalmente. Magari si vive anche il rapporto di coppia, che viene però basato sull’aspetto intellettuale o pratico. D’altre parte molte persone riescono a vivere anche relazioni sessuali senza coinvolgersi più di tanto.

Solitamente però la persona che ha questo aspetto viene  spinta a  ricercare spasmodicamente l’amore e la relazione, che sente come un bisogno prioritario e assoluto. Tenderà a creare una situazione di forte dipendenza psicologica dalla relazione, in cui le sue richieste emotive, spesso eccessive e disordinate possono mettere in fuga il partner.

Deve quindi imparare ad amare, senza fare della relazione la sua unica ragione di vita. Infatti questo lo porta a fissarsi in rapporti totalitari e asfissianti in cui deve essere continuamente rassicurato dall’amore del compagno, che comunque non sarà mai abbastanza.

Perché la coppia possa divenire stabile, questa persona dovrà dare la giusta importanza alla relazione, senza divenirne dipendente, ma coltivando la reciproca libertà e rispetto. Solo allora potrà vivere un amore sereno ed appagante, più distaccato e libero.

 

 

Venere congiunta al Nodo Nord

 

L’anima sta iniziando a lavorare su questo simbolo e dovremo individuare a quale stadio si trova.

L’anima deve collegarsi all’energia del cuore ed imparare ad entrare in relazione con l’altro e con il mondo esterno, non soltanto attraverso la mente e l’intelletto,  ma anche usando l’empatia e dando spazio al sentire. Deve quindi sviluppare una capacità di sentire col cuore, di non giudicare, di entrare in contatto empatico con l’altro indipendentemente dalle possibili differenze culturali e religiose.

Devono anche comprendere quali sono i loro valori e convinzioni personali, ed a rispettarli, coltivando dignità personale e amore per sé stessi.

Devono anche imparare a dosare e gestire nel modo giusto il loro fascino e le loro qualità seduttive.

Dice Irene Andrei:

“Un dono di sé assoluto, un bisogno di rapporto talvolta esagerato animano queste persone che spesso hanno sofferto di frustrazione affettiva e sessuale nella vita passata,

Dando molto, pensano di ricevere, ma questo atteggiamento di eccessiva buona volontà non è sempre positivo. A furia di non contrariare mai nessuno possono farsi dei nemici ed anche abdicare ad ogni nozione di ego in favore di relazioni che non lo meritano.

Bisognerà far loro comprendere che un matrimonio non deve essere mantenuto a tutti i costi, che la vita porterà nuovi compagni e che non saranno mai soli.

Sono qui per vivere un autentico dono di sé  e rispondere ai bisogni degli altri senza aspettarsi un ritorno. Servirà anche intelligenza ed equilibrio per non chiudere il loro cuore dopo eventuali esperienze negative”.

 

 

Venere trigona o sestile al Nodo Nord

 

Questo è l’unico aspetto totalmente positivo e facile da vivere tra tutti quelli che abbiamo esaminato. Potremmo dire che rappresenta una possibile garanzia di vita sentimentale serena ed appagante. Questo aspetto indica infatti che l’Anima in passato ha già lavorato positivamente su questo simbolo ed ora lo può vivere al meglio, può quindi disporre della relativa energia in modo positivo.

Questa posizione predispone la persona alla gioia, al gusto di vivere, alla ricettività emotiva, doti che portano facilità ed armonia nei rapporti umani e danno una certa protezione sul piano affettivo. Affrontano la vita con il sorriso e con grande umanità, riuscendo ad affrontare anche le situazioni difficili con una certa dose di ottimismo.

Possono anche disporre di grande creatività e senso artistico, è facile ritrovare artisti che hanno questo aspetto.

Ho visto donne con questo aspetto fidanzarsi a 16 anni con il compagno di scuola ed essere ancora felicemente uniti dopo  30 anni di matrimonio, ma vi sono anche casi di relazioni molteplici, vissute pienamente, fino a quando lo si ritiene giusto. Poi tali relazioni si possono dissolvere, divenendo sincere amicizie