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Anna Elisa AlbaneseASTROLOGIAIndagine Astrologica

Marte in Pesci fino al 28 Giugno 2020. Riflessione sui propri confini. | Anna Elisa Albanese

In occasione della permanenza di Marte nei Pesci entrato nel segno il 14 maggio 2020 e presente fino al 28 giugno 2020, ripubblico un articolo che narra della modalità di espressione di questo Marte – acquatico – e di chi ha Marte in pesci, o un Marte in aspetto dinamico a Nettuno (governatore dei Pesci).

Inizierò dalla mia storia personale, come spesso faccio quando cerco di far tesoro delle tracce biografiche della mia storia, in correlazione al linguaggio del cielo.

Avverto in maniera sempre più nitida ultimamente, che la protezione estrema attuata da sempre alla mia intimità, una sorta di introversione esagerata, “orsaggine” potremmo chiamarla, è stata in verità la mia unica salvezza. Il silenzio delle parole, il cancello chiuso, possibilmente serrato, le cui serrature venivano comunque sfondate in vario modo, sono state le modalità di reazione rispetto a una troppo sbilanciata non definizione di me stessa. Un meccanismo automatico, tipo i granchi granchi o i polipi quando ti sfuggono. Non a caso animali acquatici, fluidi e allo stesso tempo sfuggenti. Non essere in grado di riconoscere i miei desideri, ciò che volevo da ciò che non volevo è stato un tema per molto tempo della mia vita. La verità è che non ne avevo idea, e quando si è confusi, il più forte ha quasi sempre la meglio.

E’ una legge universale: quando non scegli, qualcun altro e qualcosaltro sceglierà per te. E quando era troppo tardi per me, ecco le sensazioni conosciute di saccheggio, delusione, incomprensione. Richiudevo tutto in me stessa, in completa protezione ormai tardiva. Come alzare i ponti levatoi di una fortezza quando ormai le truppe erano già entrate. Tipica reazione di molti segni dAcqua o dominanti Acqua, non mostrare più nulla di vagamente vulnerabile all’avversario. Ma prima di allora, si erano mai veramente mostrati? Prima di allora non erano già così ritratti da obbligare l’avversario a sfondare i delicati argini?

Il saccheggio emotivo da parte di altri verso i miei spazi sacri, ha continuato per anni senza che riuscissi a capire come impedirlo. Penso non ci sia mai stata nessuna fortezza da proteggere, per questo è sempre stato facile entrare, al posto dei muri, c’era solo acqua e aria. Confusione, insicurezza, ricerca di approvazione.

Nettuno in Casa I – Eccomi qui, mi presento: Il mio spazio forse non esisteva del tutto, ma la percezione che ne avevo era che ci si potesse accomodare dentro di me come ci si accoccola su una poltrona molto morbida.

Entrano nel tuo spazio le persone quando non si accorgono dei tuoi reali bisogni, spesso totalmente differenti tuoi.

Entrano nel tuo spazio sacro quando le persone emettono un giudizio negativo su una tua scelta o un tuo modo di vivere.

Entrano nel tuo spazio quando non rispettano la tua natura e il tuo modo di essere o cercano di convincerti o farti pressione per portarti a fare ciò che vogliono, insinuandoti dubbi e sensi di colpa non appena tu ti rifiuti di seguire il loro volere, il loro ritmo, il loro desiderio.

Io assecondavo tutto quanto alla bell’e meglio, come se quella fosse l’unica strada possibile per farmi amare, invece è stata l’unica strada per perdere me stessa.

Noi siamo abituati a vedere la violenza al di fuori di noi quando nelle guerra e i soprusi, la violenza a livello psicologico non la vediamo.

Una delle mie tematiche è stata linvasione continua e perpetuata.

Il primo passaggio è stato riconoscere questa invasione,

il secondo cercare di contrastarla, il terzo rispettare alcuni tratti della mia natura che ha potuto manifestarsi nella tale maniera, proprio perché impattava nelle altre nature, portate a fare la cosa esattamente contraria.

Nettuno è il simbolo dellinfinito, lannullamento di confini e la non separazione, parole che spesso sembrano vuote e così astratte; ho avuto modo di sentirlo pienamente e comprenderlo sempre meglio. Un Nettuno che fa aspetto dinamico con Marte, quadratura nel mio caso, con doppia enfasi, ho Marte nel segno dei Pesci, il cui governatore riporta sempre a Nettuno.

 

Come si muovono quelle due energie, quella di Marte e quella di Nettuno? Nettuno, grande energia femminile ricettiva, che vorrebbe annullare ogni conflitto per fondersi col Tutto, e quella di Marte, energia maschile attiva, che taglia, irrompe, vuole, arde.  Nettuno in rapporto con Marte in quale modo annulla il suo istinto naturale di affermazione, per portarlo ad agire e chiedere quello che desidera in maniera differente. Una forza indiretta, erosiva come lo sono le onde del mare sugli scogli, emotiva come le gocce delle lacrime trattenute e poi che possono arrivare ad essere rinfacciate – o sfociare nel lato ombra Pescino: il vittimismo. Avete presente i maremoti o le corrente sotterranee che arrivano dalle profondità marine quando sulla superficie sembra ancora tutto calmo? Ecco, una cosa del genere.

 

 Marte – Ego – volontà – prode cavaliere del Sole – Identità, dovrebbe portarci a aiutarci nel realizzare ciò che vogliamo e desideriamo, ma se interviene Nettuno, non legato allIo individuale, è portato a sentire le altrui istanze, sofferenze, richieste ecc, Perché dovrebbe essere Ego – ista e lavorare per il Sole, quando il suo desiderio più grande, quello che lo farebbe stare davvero bene, sarebbe che tutti fossimo felici senza nessun conflitto o crepa ma solo grande appartenenza?

 

Gli aspetti dissonanti di Marte – Nettuno o Sole – Nettuno, ( o un transito di Nettuno dinamico sul proprio Marte o Sole) ci chiedono di venire a patti con qualcosa di più grande legato al sentire, di rinunciare a indirizzare l’ego dove vogliamo che vada. Ad arrenderci e fluire a in qualcosa che ci sostenga più grande di noi.

Una delle prime cose che mi sentii dire nelle mie prime esperienze di consulti astrologici, è stata “Con un Marte così, mettiti l’anima in pace, meglio che le tue cause personali le lasci perdere e che ti occupi di quelle altrui!” Un po’ brutale e semplicistica come interpretazione, ma il senso l’ho capito solo dopo tanti anni, ma prima? I miei anni in cui non capivo, non sapevo, e non comprendevo come mai, ero sempre io a rinunciare, ero sempre io ad andare incontro all’altro e mai il contrario? Non mi è mai bastata quella risposta, anche perché non mi sentivo né buona né santa, ma solo debole.

Quindi si può dire, per quanto riguarda la mia storia personale, se le invasioni che sento di aver subito sono esistite davvero, o sono esistite per dar modo alla modalità Nettuniana di trovare la sua esperienza evolutiva? Noi siamo i creatori del nostro destino, se impariamo a maneggiare, sentire, rendere consapevoli i meccanismi che ci abitano e che noi portiamo ogni giorno nella materia attirando determinate esperienze a noi.

 

 Il mio Nettuno si colloca in Casa I, per così dire morbido, ha creato lo spazio fluido fin dall’inizio a quella invasioni, ha aperto la porta agli altri non definendosi per primo. Non definendo se stesso. Non capendo bene dove finiva la mia identità e dove iniziava quella altrui, la mia risposta a molte domande dirette era sempre “Boh” , oppure “Per me è uguale”, appena mi si chiedeva di scegliere, di collocarmi da una parte o dall’altra della barricata io non sapevo che fare, e non volevo dispiacere nessuno, finendo solo per dispiacere me stessa.

Scegliere mi avrebbe scoperta e resa visibile e il Dio Nettuno – misterioso, cangiante e mutevole, non vuole certo mostrarsi. D’altronde nel mito, Nettuno è il fratello di Plutone, Dio degli inferi e dell’inconscio inesplorato, e come lui confonde e mistifica alla ricerca del chi è davvero oltre le maschere dell’Identità cosciente.

Nettuno è anche Poseidone Dio dei mari, il suo regno è quello acquatico, e sott’acqua i suoni sono lontani, la percezione è confusa, si fa fatica a scegliere e soprattutto nulla pare così importante da essere difeso, contrastato o eliminato – nell’acqua tutto prende spazio con morbidezza e fluidità, senza peso convivono squali alghe e sabbia. “Mi accompagni fuori sono da solo – Mi ascolti che sto male – Mi fai questo favore tu che mi capisci – Mi sostieni vero che io non ce la faccio – Si – Si – E ancora si. Perché dovrei dirti di no?

Parlavo all’inizio di un cancello chiuso a doppia mandata, che pare contraddittorio adesso con la porosità modello spugna dellAcqua e di Nettuno. Invece sono i due estremi, della scarsa capacità di mettere confini. Metto i lucchetti, dove non sono riuscita ad arginare le invasioni e il bisogno estremo di solitudine va a compensare una ancora scarsa capacità di definire la mia volontà – Marte in aspetto a Nettuno.

Avete mai visto una persona iper sensibile, tramutarsi nella freddezza più totale?

Ecco i due estremi rappresentati benissimo. Se non c’è nulla da difendere, non c’è bisogno di tirare giù dei muri, se si sa dire di No, con scioltezza, non c’è bisogno di ricaricarsi in solitudine per riprendersi dalle energie vitali che sono uscita a contatto con gli altri. Se si sta stare insieme agli altri senza essere invasi, non c’è bisogno di ritirarsi.

Noto sempre di più questo schema, sia in me, sia in alcune persone di cui riconosco i “sintomi”, ma mi pare ora di poter arginare con un po’ gli antichi sensi di colpa, le invasioni di campo che giungono dal mondo fuori.

 

Nettuno in Pesci di transito – che non sa mettere confini e non riconosce il nemico è anche colui che in aspetto a Marte in Sagittario (gennaio – febbraio 2020) ha facilitato confusione tra salute e malattia e nel ciclo Lunare di febbraio Asse Pesci – Vergine, ci ha traghettato in un’esperienza oltre l’Io definito. Facendoci confrontare con l’oltre noi stessi – compassione, malattia, alterità –

Posso parlare a Nettuno a livello personale, al Marte in Pesci di questo mese che ancora mi solleticherà nell’imparare la lezione e potrò convincermi che non c’è nulla di male, per una volta a definirsi e dire No, anche a costo di fare stare un po’ male qualcuno.

Un tempo, era inimmaginabile, i sensi di colpa insostenibili.

Perché ricordate..  nelle dinamiche Nettuniane e di ha tanta valori Pesci, di qualsiasi natura siano, non è per l’altro che noi ci immoliamo, non è per bontà di cuore, no, nulla di tutto, questo, è perché è lunica strada che ci ha definito fino adesso. la nostra identità si è definita tramite questo atteggiamento.

Oltre quel ruolo, di salvatori, martiri, vittime sensibili, si nasconde il vuoto del non sapere chi si è altrimenti.

E anche, e soprattutto la domanda: ma cosa voglio io prima di tutto?

E’ venuto adesso il momento di scoprirlo.

Anna Elisa Albanese

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Marte in Pesci signore della triplicità d’Acqua. L’ingresso del 13 Maggio 2020.

Marte fa il suo ingresso nel segno dei Pesci, alle ore 6:17 domificato a Roma si posiziona nella parte più alta del cielo. È signore della triplicità dei segni d’acqua (Cancro Scorpione Pesci) secondo Doroteo è signore notturno di questa triplicità mentre nelle ore diurne questo compito aspetta  a Venere; secondo le dignità semplificate di Tolomeo e seguite anche da William Lilly è signore diurno e notturno della triplicità di acqua. Il testo Magia astrale e talismani di Giacomo Albano, associa alla triplicità di Acqua e al suo signore Marte le fumigazioni di canfora o giglio. Durante il Transito di Marte in Pesci possiamo dunque optare per le resine e gli incensi a base di canfora e/o di giglio, queste profumazioni equilibreranno le energie provenienti da Marte durante il suo transito in Pesci. Possiamo accendere anche delle candele viola-rosso, colorazione associata dal testo di Albano alla triplicità di Acqua-Pesci.

La canfora è una sostanza aromatica utilizzata nelle resine e incensi specialmente nella tradizione indiana: le sue vibrazioni odorose purificano l’atmosfera spazzando via tutto ciò che è ostile, aiuta a rendere più chiara la mente e più sensibili e acuti i sensi. Anche gli incensi a base di giglio armonizzano gli ambienti creando sensazioni di pace e rilassamento, stimolando la mente. Ci troviamo difronte a due incensi che hanno qualità strettamente legate ai sensi e alle emozioni: il segno dei Pesci infatti è connesso alle emozioni più profonde, è il segno più fertile, rappresenta l’Acqua Marina e per analogia è il Liquido Amniotico della vita. L’acqua è un potente trasmettitore di emozioni, è un fluido d’amore. Questi incensi aiuteranno la mente ad essere più sensibili agli stimoli esterni, a equilibrare le emozioni, stimolano la ricerca di una pace interiore e di un equilibrio emotivo con gli altri.

Nell’antica Grecia l’utilizzo degli incensi era ampiamente diffuso. Essi erano utilizzati perché considerati sacri nei riti religiosi, aiutando l’uomo a raggiungere la meditazione. In realtà sembra che questa usanza di accendere gli incensi durante i rituali religiosi fosse ben più antica dei greci, alcuni storici dicono che le resine erano utilizzate sin quasi dalla preistoria.

 

Marte in Pesci incontrerà Venere in Gemelli in aspetto di quadratura specialmente a Giugno 2020; interessante l’ingresso di Marte in Pesci che è in immediato aspetto di quadratura a Mercurio in Gemelli. Il transito sarà molto significativo per i segni GEMELLI VERGINE SAGITTARIO dove il pianeta avrà l’intenzione di toccare pensieri, emozioni più profonde, smuovendo i loro contenuti e ponendovi difronte a delle sfide mentali dove dovrete saper riconoscere ciò in cui è necessario investire e applicarsi, e dove invece è necessario lasciare la presa, lasciare andare, rinunciare, è arrivato il momento di riorganizzare le proprie attività. Molto interessante il transito per i segni di acqua CANCRO SCORPIONE PESCI, Marte in sinergia ad altri transiti specialmente quando farà aspetto di trigono a Mercurio in Cancro a giugno 2020, infonderà intense energie di fertilità e di sensualità. Potrebbe essere un transito molto interessante nelle faccende d’amore, nelle relazioni, ma è anche un valido carburatore per riprendere le attività private e personali, con più entusiasmo e passione. Il transito per i segni di fuoco ARIETE LEONE intende toccare le dimensioni della materialità, del possesso, quindi argomenti economici ma anche lavorativi, nonché argomenti legati a collaborazioni, collaboratori, progetti. Bisogna prestare attenzione ai suoi effetti subdoli perché da una parte il transito potrà creare entusiasmo, dall’altra parte una certa vostra ritrosia alla condivisione, dovete imparare ad aprirvi agli altri in uno scambio proficuo e profittevole per tutti. Il transito per i segni di aria BILANCIA AQUARIO esprimerà una energia di esplorazione inconscia e introversa, ovvero spingerà a guardarsi dentro rispetto a ciò che è fuori. Vi piace quello che state facendo o vivendo? Vi sentite realmente a vostro agio con le persone che vi sono attorno? Questo il temperamento delle domande che Marte potrà porvi durante il suo transito in Pesci. Poi per i segni di terra CAPRICORNO TORO, il passaggio di Marte stimolerà la comunicazione, la socialità e la ripresa delle relazioni professionali, intellettuali, è un ottimo strumento per le strategie, per la ripresa degli studi, per le collaborazioni, per risultati promettenti in ambito contrattuale, per sblocco di pratiche o di questioni amministrative e legali, insomma per voi Marte sarà una scintilla di socialità ed espansione comunicativa.

 

MARTE IN PESCI E CASANOVA

Quando si parla di Marte in Pesci mi viene sempre in mente GIACOMO GIROLAMO CASANOVA, scrittore, poeta, alchimista, filosofo ma soprattutto un avventuriero playboy, amante dei vizi o meglio amante delle cose piacevoli, dello star bene, un grande seduttore e libertino, amante dei piaceri. Casanova nel suo grafico di nascita presenta una importante dominante acqua: se consideriamo il settenario, nasce quando all’orizzonte stava sorgendo il segno dello Scorpione governato da Marte in Pesci; si posiziona proprio nella parte bassa del grafico una dominante in Pesci rappresentata da Marte Giove Mercurio Venere; Marte come Timoniere dell’Intero Oroscopo ha ai suoi lati Giove e Venere. Gli intensi desideri e bisogni di soddisfarsi attraverso l’edonismo, libertino ma appassionato, è evidente da questa agglomerazione; le componenti dominanti nella parte bassa del grafico, in questo caso tra IV e V casa, evidenziano spesso l’attaccamento della persona a soddisfarsi attraverso bisogni carnali e materiali, dal sesso ai piaceri della cucina. Il tutto è amplificato dall’Acqua che è elemento attraverso cui i nostri desideri si amplificano e diventano necessità da consumare e soddisfare. Non possiamo tuttavia dimenticare che Marte è un malefico, e in quanto tale crea instabilità specialmente se è signore dell’oroscopo: in questo caso Marte destabilizza il potenziale armonico dei due benefici Giove-Venere e questo spiega il perché Casanova è stato spesso rappresentato nel corso della sua vita da frequenti instabilità, da situazioni drammatiche e violente, a questo si aggiunge la presenza di Urano che nell’approccio contemporaneo ci indica nella posizione in Ascendente uno spirito eccentrico e imprevedibile, caratteristiche che lo hanno rappresentato per tutta la sua vita. Tuttavia essendo Marte signore della triplicità di Acqua, quanto meno è coinciso con la possibilità di conferire piaceri carnali, emotivi, emozionali, spingendo alla ricerca di soddisfazioni emotive, attraverso la conquista di oggetti o soggetti con cui realizzare questo bisogno di piaceri.

L’uomo più felice è quello che conosce meglio l’arte di rendersi tale senza venir meno ai propri doveri, e il più infelice è quello che ha scelto un modo di vivere che lo costringe a fare ogni giorno, dal mattino alla sera, malinconiche riflessioni sull’avvenire. — Giacomo Casanova