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ASTROLOGIAAstrologia Mondiale: attualità, cronaca, socialeFrancesco Faraoni

Il transito in arrivo di Giove in Aquario. Prospettive collettive e individuali.

L’ingresso di Giove in Aquario è a dir poco epico, esso avverrà il 19 dicembre 2020 e visto da Roma si posizionerà nel cuore del cielo, in decima casa, congiunto partile a Saturno. È una grande congiunzione quella che si presenta, una grande congiunzione che ha i caratteri e la natura di Saturno. Infatti, l’ingresso di Giove in Aquario avverrà nei confini di Saturno, e in un segno, quello dell’Aquario, che è secondo le dignità della tradizione domicilio preferito di Saturno perché è il segno che rappresenta il cuore dell’inverno, in un temperamento dove Saturno si trova a suo agio. Dal punto di vista del benefico Giove, il fatto che esca dal Capricorno è un dato preliminare abbastanza positivo, perché termina il suo transito in un segno che ha caratterizzato per gran parte del 2020 la sua caduta. Ma in realtà la situazione che si andrà a caratterizzare è piuttosto tesa e complessa.

Giove in caduta, ovvero nel segno del capricorno, è indebolito nelle sue funzioni di benefico e di protettore. Giove infatti non è solo l’astro che amplifica nel bene o nel male, è anche Astro di protezione, perché intende proteggere le attività sociali, rafforzando i nostri progetti. Quando in caduta, viene in un certo senso a mancare la sua protezione e quindi diventiamo più vulnerabili alle variabili del mondo, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Giove in Aquario è peregrino, ovvero è in cerca di una collocazione ottimale, non è ancora un Giove forte e i suoi caratteri temperati subiscono un raffreddamento e un ulteriore irrigidimento, tuttavia diverso da quello che si può sperimentare quando è in caduta. Non possiamo però non notare che Giove fa il suo ingresso in Aquario in presenza di una congiunzione a Saturno, questo peggiora di molto almeno inizialmente la condizione benefica di Giove, che è irrigidita. Infatti Giove congiunto Saturno rappresenta sempre un momento di disfatta e di ricostruzione, i due architetti incontrandosi in un certo senso decidono cosa eliminare e distruggere, per poi insieme ricostruire gradualmente. L’incontro tra i due astri più importanti del sistema astrologico è sempre un iniziale scontro tra spinta espansiva (GIOVE) e freno che inibisce, spingendo all’essenzialità (SATURNO). Almeno per i primi mesi di Giove in Aquario avremo questa situazione non ancora così convincente nel farci supporre la possibilità di una imminente ripresa collettiva ma anche individuale.

Nel 2021 Giove gradualmente si allontanerà da Saturno, e questo distanziamento dovrà essere percepito come propedeutico a possibilità concrete di respiro, quindi di spazi effettivamente più orientati ad una ricostruzione. Ma Urano in Toro è un ulteriore elemento di prova che si inserisce nello scenario specialmente del 2021: perché in aspetto di quadratura a Giove, intende scardinare qualcosa, rompere o distruggere un certo sistema e un certo ordine, favorendo i moti di ribellione e le energie mortifere, per poi – arrivando in profondità – ricominciare seriamente a ricostruire.

Per prima cosa osserviamo che il segno Aquario è nella Disposizione dell’Immagine del Mondo (THEMA MUNDI) posizionato nel Luogo Otto, casa comunemente detta della morte oppure inoperosa. Il segno Aquario è considerato da autori importanti come Retorio, segno che parla di morte e di pigrizia e inefficienza, lo stesso Vettio Valente ma anche Macrobio descrivono questo segno, specialmente quando levante, come indicazione della fatica dell’uomo, del duro sacrificio. Macrobio indica che l’Aquario è tra i segni umani quello col temperamento più lontano dall’umanità. Questo carattere così duro conferito all’Aquario è dovuto al fatto che il segno è domicilio preferito di Saturno quindi in questa energia è valorizzata la natura saturnina più estrema e più difficile.

Cornelio Agrippa nel suo Filosofia Occulta ci riporta i nomi magici che Ermete Trismegisto pronuncia nei confronti di Saturno, questi nomi ci possono far capire la natura del segno Aquario e in che tipo di territorio ci troviamo: portafalce, padre degli dei, dominatore del tempo, nume sovrano, il grande, il saggio, l’intelligente, l’ingegnoso, il divoratore di spazi, il vegliardo profondo, il generatore delle contemplazioni secrete, l’ispiratore di grandi pensieri, il distruttore e il conservatore di tutte le cose, il guardiano e lo scopritore delle cose nascoste che fa perdere e ritrovare, il dispensatore della vita e della morte, il sovvertitore e il costitutore della forza e della potestà. Filosofia Occulta ci dice che “quando si teme Saturno o Marte bisogna opporgli Giove o Venere”: questo ci fa capire che il territorio in cui ci troviamo, quando sono particolarmente sollecitati i segni di Saturno, è un territorio difficile, privativo e limitato.

Tuttavia, la natura di Saturno è anche ingegnosa, dominatrice, capace, costruttrice: questo sta a significare che dal transito di Giove non possiamo aspettarci grandi cose trovandosi comunque in un segno della natura di Saturno, ma possiamo sicuramente canalizzare questa energia verso cose pragmatiche e finalizzate alla costruzione seria e rigorosa, all’impegno, al sacrificio attraverso cui con minuziosa e certosina pazienza arrivare ai propri intenti. Il raggiungimento di un miglioramento sostanziale è possibile, ma dobbiamo superare prima di tutto i mesi di dicembre 2020, e di gennaio, febbraio e marzo 2021, perché sono quelli in cui Giove sarà più sollecitato da Saturno, Marte e Urano in vari momenti. Poi lentamente questa pressione andrà esaurendosi e Giove sarà lasciato libero di agire in modo più significativo. È però essenziale rimanere coerenti con le energie temperamentali: Giove è un astro temperato, mite, quindi nel segno Aquario questa sia qualità benefica è mitigata e spenta, e Giove può a volte avere difficoltà nell’essere gradevole realmente e concretamente in queste condizioni.

Giove ci chiede un impegno e un sacrificio necessari al raggiungimento di determinati scopi od obiettivi personali e collettivi. Siamo cioè vincolati dall’energia Aquario che ancora è nella dimensione saturnina del limite e della restrizione generale. Inoltre, astrologicamente l’ingresso di Giove in Aquario coincide con la Grande Congiunzione Giove-Saturno, un incontro epico e molto importante perché oltre ad essere un ritorno della congiunzione dopo 20 anni, è anche un incontro che chiude un ciclo di oltre 200 anni, quello aperto nel 1800 da Giove-Saturno nel segno Vergine, che ha segnato l’inizio di una lunga ciclica nella triplicità di terra Vergine Capricorno Toro. Con Giove-Saturno in Aquario entriamo definitivamente nel territorio della triplicità di Aria, quindi dei segni Aquario, Bilancia e Gemelli, è una congiunzione mutazionale perché conferma il cambio di un paradigma, di una certa realtà consolidata, che deve ora far spazio a qualcosa di inedito e nuovo che sta emergendo in modo definitivo proprio a partire da questo 2020: un mondo che ridisegna completamente gli scenari sociali e di conseguenza politici ed economici mondiali.

Non ritorneremo al mondo che era fino a poco tempo fa… e questi cambiamenti non sono ne buoni ne cattivi, sono esclusivamente CAMBIAMENTI, mutamenti di un mondo che si sta preparando a scenari diversi e quindi è orientato verso nuove modalità che inevitabilmente riorganizza anche le nostre radicate consuetudini ed è per questo che siamo la generazione più colpita dagli scenari in corso, perché si presentano in un momento della nostra esistenza in cui cambiamenti simili ci obbligano in un certo senso a resettare tutto e a ricominciare un cammino in percorsi inediti e in scenari nuovi.

I momenti più importanti di GIOVE IN AQUARIO saranno:

  1. metà dicembre 2020, tutto gennaio 2021, fino a metà febbraio 2021, quando Giove è in congiunzione stretta a Saturno: questo è un momento dove le certezze vengono meno, si evidenzia nel mondo un crollo istituzionale o un crollo di certezze, dove il segno della fatica dell’uomo ovvero l’Aquario colui che insegna sulla morte, sarà più evidente e più marcato, le grandi congiunzioni spesso coincidono con la fine di regni, governi, o con la destituzione di certe figure di potere, che vengono sostituite con nuovi personaggi e nuove idee del mondo, migliori o peggiori lo stabilirà il tempo e quindi la storia;

  2. tutto gennaio 2021, quando Giove sarà in quadratura a Urano e a Marte e congiunto a Saturno: momento molto potente sul piano energetico, ed estremamente difficile, è il cuore di una emergenza umana e naturale, le energie in gioco sono molto forti e intendono scardinare qualcosa attraverso la lotta tra energie titaniche dove, in modalità tirannica, si cercherà di prevalere sull’altro per ottenere la meglio; scontri tra persone e/o eventi naturali di una certa imponenza possono coincidere nel linguaggio della sincronicità a questi aspetti epocali, una certa riluttanza al potere e all’ordine precostituito, un sovvertimento, una terra che viene capovolta e sconvolta, la natura aquario-toro quando in contrasto e attivata da Astri così importanti decreta verosimilmente all’immagine di una grande tempesta, umana o naturale, è uno sconvolgimento riottoso rispetto agli ordini comuni;

  3. il periodo che va da maggio 2021 a dicembre 2021 è il periodo migliore di Giove in Aquario, che brevemente sarà in Pesci da metà maggio 2021 a fine luglio 2021. L’ultima parte del 2021 potrebbe in effetti conferirci un Giove più disponibile ad elargire le sue istanze benefiche, con scoperte o scelte che in qualche modo tracceranno una exit strategy verso una risoluzione che tuttavia, ci tengo a sottolinearlo, sarà più evidente e più ufficiale solo quando Giove sarà nel suo domicilio notturno, ufficialmente, da fine 2021 e quindi per il 2022.

GIOVE PER I SINGOLI INDIVIDUI

 

SUL PIANO INDIVIDUALE – i segni di nascita, i segni ascendente e i punti del proprio grafico di nascita dove sono presenti questi gradi e che risentiranno del transito di Giove in Aquario, sono i seguenti di cui vediamo la modalità espressiva del transito in grandi linee:

 

  • molto disarmonico gradi da 0 a 10 Toro Aquario Leone Scorpione: questi sono i gradi più soggetti alle influenze disarmoniche di Giove-Saturno-Urano che in particolare nel primo semestre 2021 risentiranno dell’attività del cielo che intenderà ribaltare certe situazioni, portando energie che stimolano alla ribellione ma anche al distacco definitivo verso ciò che risulta improduttivo o non più utile, un distacco che potrebbe anche essere improvviso e non voluto, ma che si renderà necessario per evidenze oggettive; questi sono i gradi sicuramente più soggetti in modo disarmonico all’attività di Giove, tuttavia questa energia non ha il senso di esservi contro, piuttosto vi spinge a riconoscere tutte quelle situazioni che non vi rendono realmente liberi o felici, è si può dire un’energia utile per ultimare processi di distacco definitivo da persone o ambienti ormai non più utili o che oggettivamente non rispondono più ad un proprio cammino personale. Il rischio di queste energie è quello dell’ostinazione, in questo caso incaponirsi su certe situazioni evidentemente terminate e non più utili, rischia esclusivamente di allungare il logorio determinato dalla frustrazione e dall’oppressione. Così, se deciderete di usare queste energie come forze dirompenti per liberarsi da ciò che vi soffoca, potranno concedervi l’appagamento e la consolazione della libertà ritrovata;

  • disarmonico grado da 11 a 30 Toro Aquario Leone Scorpione: in particolare Giove attiverà nel secondo semestre del 2021 energie più disponibili; anche se queste sembreranno limitarvi o responsabilizzarvi, qui il cambiamento si traduce in qualcosa di significativamente valido, così una condizione instabile o incerta sarà soggetta a nuove trasformazioni che aiuteranno a trovare strategie di risoluzione, le contestazioni si placano, gli accordi vengono trovati, difronte a un problema si avrà l’interesse ad affrontarlo con razionalità e perspicacia, con attenzione e devozione, un sacrificio dunque che porta però un beneficio finale;

  • molto armonico tutti i gradi Gemelli Bilancia Ariete Sagittario: il transito di Giove anche se si presenterà in diverse occasioni con importanti impedimenti, risulta essere per questi gradi più positivo ed armonico. Si tratta di soddisfazioni credibili e nette, ma prima di tutto poiché il segno di Giove è segno di purgazione, intende rappresentare un transito di pulizia che riorganizza la mente e lo spirito. Le cose che diventano ordinate saranno così più comprensibili e più fruibili. Un certo ordine impererà in questi gradi, infondendo capacità, pragmatismo e grandi doti di stabilizzazione. Molti di questi gradi potrebbero dare inizio a nuovi progetti, a nuovi ordini, conquiste e conferme, acquisizione di autorevolezza, successi, ma sempre e comunque nella comune traccia del sacrificio ovvero della necessità di accettare di staccarsi da qualcosa o qualcuno, per meglio valorizzarsi nel mondo;

  • armonico tutti i gradi Vergine Pesci Capricorno Cancro: l’attività di Giove è prima di tutto ricostituente, il suo elemento, l’Aria, conduce alla Terra e all’Acqua una virtù vitale e rianimatrice; inoltre essendo il segno di Giove, l’Aquario, nella disposizione del Mondo posizionato nel luogo otto, insegnerà a questi gradi l’arte della trasformazione proficua, specialmente materiale, economica, ma anche famigliare. Le questioni della propria origine, delle dinamiche famigliari, dei rapporti con persone care e che amate, diventano motivo di impegno e di necessario coraggio: ovvero si rende indispensabile riconoscere i modelli in cui vivete e capire realmente quali possono essere abbandonati per cominciare un cammino di maggiore autenticità, emancipazione e indipendenza. Giove forma con questi gradi dinamiche che non producono rivoluzioni o conquiste eclatanti, tuttavia smuove tutto ciò che è stato sospeso nel tempo, accantonato, dimenticato, affinché si arrivi ad una scelta definitiva, a prescindere dalla sua natura.

 

Autore Francesco Faraoni (Astrologo Franz Yeliyel) – studioso di astrologia e di filosofia naturale, ad approccio umanistico.
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Giove e Saturno in Aquario 2020 e 2021, cambio del paradigma.

La grande congiunzione Giove-Saturno in Aquario del 2020 sarà quella che conclamerà il ciclo mutazionale di queste importanti grandi congiunzioni, da una dimensione Terra viaggeremo verso il regno dell’Aria, iniziando un nuovo ciclo a dicembre 2020 al grado Zero dell’Aquario. In realtà questo ciclo è stato anticipato velocemente dalla grande congiunzione nella simbologia della Bilancia (aria) del 1980-1981, che coincise con tanti fenomeni storici tra cui l’emersione del virus dell’HIV: sono questi gli anni che vengono associati all’emersione dell’AIDS. Con la Grande Congiunzione di dicembre 2020, cominceremo a parlare in modo più approfondito dell’Era dell’Aquario. Il mito dietro questa Era ci proietta verso una prima consapevolezza: l’umanità ormai evoluta nei modelli scientifici e razionali pur avendo creduto di potersi liberare del mito, continua a ricercare in esso le tracce del suo io. Il mito che viviamo per lo più attraverso l’arte dimostra al collettivo la sua fondamentale funzione di ancoraggio alla storia, comprendiamo che non può esistere un divenire senza un fermo ancoraggio alle nostre radici, che il mito di qualsiasi tipo e origine ci ricorda. La memoria culturale del mito è un’isola temporale, un potente luogo inconscio che nei millenni struttura la nostra identità presente, su fondamenta incorruttibili e non eludibili.

Dalla metà degli anni 60 l’astrologia ha cominciato a serpeggiare nel modo in modo più accessibile e comprensibile, trasformandosi gradualmente in un linguaggio popolare non in senso negativo: in quegli anni Urano e Plutone si congiungevano nel segno della Vergine e la dottrina astrologica ha cominciato a sgretolare le sue strutture ermetiche e settarie aprendosi al mondo affinché tutti ne potessero attingere sapienza ed elevazione. Si è manifesto un bisogno collettivo nella psiche specialmente occidentale di dominare il mito, interiorizzandolo e idolatrandolo diversamente da come lo era nel mondo antico, incanalandolo nel Sé al fine di viverlo carnalmente e non più in modo dicotomico.

I grandi cambiamenti della società mondiale sono spesso osservati nel linguaggio astrologico dalle congiunzioni Giove-Saturno chiamate Grandi Congiunzioni, ovvero i due pianeti si incontrano allo stesso grado ogni circa 20 anni in un segno e dunque in un elemento preciso, offrendoci un modello simbolico di linguaggio interpretabile secondo la nostra natura e sensibilità.

La grande congiunzione Giove Saturno diventa veramente imponente quando ci annuncia un cambiamento della triplicità, ovvero quando segna un futuro in cui le successive congiunzioni saranno rappresentate da un nuovo elemento zodiacale. Si ritiene che la congiunzione Giove Saturno sia apportatrice di cambiamenti nelle religioni e nelle dinastie, quindi nell’orientamento spirituale collettivo, nelle istituzioni religiose nonché in quelle politiche o dove è detenuto un potere importante, di dominio sulle masse. Aggiungo tuttavia che questa interpretazione che proviene dalla tradizione può, nei tempi moderni, non corrispondere al mondo che attualmente viviamo e risultare dunque più allineata al mondo della tradizione, al mondo antico che – in modo inopinabile – esiste solo nei nostri ricordi e nelle fondamenta delle nostre radici passate. Oggi direi che la grande congiunzione Giove-Saturno specie quando mutazionale, ovvero pronta a cambiare elemento e dunque pronta ad un nuovo ciclo nella triplicità, ci offre una indicazione di cambio del paradigma delle società mondiali, nelle sue attività e caratteristiche fondamentali, un cambiamento globale che riguarderà i temi fondamentali di un popolo, di una società, di una nazione, quindi temi differenti in base al luogo geografico, sociale e politico in cui decidiamo di applicarla.

La prima domanda da porci è se simbolicamente ed esotericamente la Grande Congiunzione a zero gradi nel segno dell’Aquario, di dicembre 2020, rappresenterà la fine di un’Era, quella dei Pesci, e se ci darà l’indicazione dell’avvio… di un nuovo Eone quello dell’Aquario al di là degli aspetti astronomici relativi alle costellazioni fisiche del cielo, che ormai poco si allineano al sistema astrologico dell’eclittica.

L’era dei pesci fu annunciata dal fenomeno della Stella di Betlemme che secondo alcuni pensatori, me compreso, non fu in realtà rappresentato da un fenomeno di una cometa, ma da una importante congiunzione, la tripla congiunzione Marte Giove Saturno del 6 aC. In questo momento potremmo far coincidere la nascita di Cristo, come mito leggenda o storia decidetelo secondo la vostra sensibilità, e da questo momento è cominciato un nuovo ciclo nelle coscienze collettive, in cui Saturno Giove si sono incontrati in diverse triplicità portando avanti l’Era dei Pesci sotto diversi simbologie e temperamenti.

In tempi più recenti, l’umanità è stata caratterizzata dall’ultimo ciclo pronto a concludersi di Saturno Giove nell’elemento Terra, iniziato nel 1802 quando Giove Saturno si incontrano nella Vergine, segno della diligenza e dell’applicazione, nonché dell’abilità. La Vergine ha aperto questo ciclo che ci continua a caratterizzarci e che sta volgendo al termine, offrendo all’umanità dal 1802 ad oggi la capacità di analizzare e riorganizzare le sue strutture, attraverso la realizzazione di un sistema che consegna all’uomo un insieme logico e funzionante.

La grande congiunzione era in opposizione alla congiunzione  di Luna Plutone, in Pescila traccia originaria della necessità dell’uomo di confrontarsi con il suo stadio evolutivo caotico e affidato al caso, alla superstizione e alla fede, alla religione, in cui confrontarsi e riscattarsi al momento giusto, è emblema di questo aspetto astrologico. Questo riscatto si evolve nel tempo con le tante scoperte che l’uomo dal 1802 ha fatto, la prima più rilevante è stata quella relativa a Charles Darwin sull’origine della specie, una scoperta che intellettualmente ha offerto all’uomo una prima visione materialistica del mondo che stava emergendo in questa ciclica nell’elemento terra: ovvero la vita da questo momento non è stata più vista come il risultato della volontà di un creatore divino, ma come il risultato di un processo evolutivo di selezione naturale. Dio è morto!

Se osserviamo l’oroscopo della scoperta scientifica di Darwin relazionandolo alla grande congiunzione mutazionale del 1802, osserviamo la presenza di una Luna Nuova prossima a formarsi in Sagittario (comunità scientifica che intende superare le superstizioni) ma anche un Sole in opposizione a Urano in Gemelli (la nuova idea rivoluzionaria); questa opposizione si collega alla congiunzione Giove Saturno del 1802 opposti a Plutone Luna, si forma una Grande Croce “mobile o transitoria” perché formata da aspetti di transito, quelli relativi alla scoperta darwiniana! Una forma geometrica molto suggestiva per chi studia astrologia perché rappresenta una delle forme geometriche più potenti, espressione dell’energia solare che intende esprimere un “cambio di rotta” relativo a certe credenze o convinzioni, esprimendo un nuovo potere e un nuovo orientamento ambizioso. Vedi grafico sotto (esternamente i transiti del 24 novembre 1854 momento della pubblicazione del celebre testo di Darwin, internamente grafico della Grande Congiunzione 1802).

La grande congiunzione del 2020 conferma il “passaggio di stato” da Terra ad Aria; è un passaggio di stato che ha avuto un precedente rappresentante, ovvero la congiunzione 1980-81 di Saturno Giove in Bilancia. Plutone nelle vicinanze, sempre nel segno della Bilancia.

BILANCIA segno di equilibrio, diplomazia e giustizia, ha cominciato a parlarci di cosa la collettività deve aspettarsi dai futuri cicli di Saturno-Giove in segno di aria. Questa prima congiunzione nell’elemento aria avviene con una Luna in Scorpione (7°) qualità Lunare che troviamo in una interessante riproducibilità in tutte le Lune della scoperta dei pianeti generazionali Urano-Nettuno-Plutone: la scoperta di Urano (13 marzo 1781) vedeva la Luna in scorpione a 14°; la scoperta di Nettuno (23 settembre 1846) una Luna in Scorpione a 7°; la scoperta di Plutone (18 febbraio 1930) una Luna in Scorpione a 13°. La Grande Congiunzione Saturno-Giove in Bilancia del 1980 (primo momento dell’incontro 31 December 1980 – 21:23 ut/gmt) riporta nel grafico dell’evento la simbologia di una Luna Scorpionica che ci ricollega ai “pianeti oltre la soglia” ovvero ai pianeti oltre Saturno, proiettando lo sguardo verso il “cosmo più profondo”, che lambisce i limiti del sistema solare, anche per superarli.

Questa simbologia scorpionica ci da informazioni interessanti su cosa potrebbe questa “grande congiunzione” 2020 “aprire”. Intanto apre sicuramente dal 1980 ad oggi (2020) 40 anni di scoperte scientifiche straordinarie: pianeti, nuovi sistemi solari, pianeti potenzialmente abitabili, grandiose scoperte su oggetti fino ad ora solo ipotizzati ed ora confermati come i Buchi neri…  Non stupiamoci se continueremo a fare salti in avanti nei confronti delle scoperte cosmiche, la congiunzione Saturno-Giove nel segno del “Portatore d’Acqua” l’Aquario potrebbe avvicinarci ad un “mondo” nuovo nel cosmo in cui trovare acqua di vita, e aria da respirare, un nuovo mondo abitabile realmente o abitato, perché no, da qualche civiltà aliena. Potremmo scoprire in modo ufficiale la vita oltre il sistema terrestre, vita su altri pianeti, o su lune di pianeti anche vicini, appartenenti al nostro sistema solare. O qualche altra scoperta che “testimonia” una vita su altri pianeti, antecedente e arcaica. Scoperte insomma sorprendenti!

Questa LUNA IN SCORPIONE presente nella “Prima congiunzione del 1980” di Saturno-Giove in segno di Aria (prodromica a quella che avremo nel 2020) rievoca l’antico simbolo dello Scorpione che è associato al Serpente, creatura che tentò Eva spingendola a mangiare il frutto proibito della conoscenza. Ma lo Scorpione è associato non solo al Serpente ma anche all’Aquila ovvero al simbolo del dolore e della sofferenza in cui trascenderne la prova in cui trarre consapevolezza cosciente. Quando la Luna è in Scorpione rievoca per il collettivo l’immagine di una “fase di crisi” dei valori e delle esperienze vissute, che si trovano in un momento di riscatto e trasformazione. Nel grafico seguente osserverete esternamente il cerchio dei transiti del 21 dicembre 2020 giorno in cui Saturno-Giove saranno in congiunzione in Aquario, internamente il cerchio della grande congiunzione prodromica del 1980 in Bilancia. Cerchiati in nero gli elementi più importanti: in blu pianeti del 1980 in rosso del 2020, tra loro in risonanza.

Ma cosa rappresenterà la congiunzione mutazionale Saturno-Giove? Il mito di questa congiunzione potrebbe essere GANIMEDE dunque il primo tema a mio avviso che emergerà da questa congiunzione riguardare i diritti civili per le relazioni omosessuali, probabilmente continuerà l’evoluzione dei riconoscimenti dei diritti fondamentali alle coppie gay e lesbiche anche in luoghi dove attualmente risultano proibiti come rapporti, un avanzamento della società verso un “ampliamento” del riconoscimento di famiglia e di relazione matrimoniale anche tra persone dello stesso sesso e un ampliamento dei riconoscimenti ad ulteriori minoranze sessuali. Ma oltre a questa tematica sessuale, Giove che prende con sé Ganimede facendolo il suo amato, rappresenta anche l’incontro tra “terrestri e divino” in un atto d’amore, l’argomento dunque della scoperta scientifica che ci fa “innamorare” del cosmo riempirà le nostre coscienze, il tema degli Ufo, alieni, vita oltre la terra saranno argomenti predominanti a partire già da fine 2020 e per gli anni a venire.

Sul piano più disarmonico, questa simbologia ci parla anche di utopia e distopia. Grandi ideali da una parte, da raggiungere e conquistare, ma anche una visione negativa dell’avanzamento globale, distopia appunto, una visione castrante e limitante delle libertà individuali. Le società dovranno riorganizzarsi anche di fronte a nuove situazioni globali, a nuove forme di politica e a nuove organizzazioni mondiali che andranno a riorganizzare, dietro l’immagine dell’avanzamento della tecnologia e del progresso, le nostre libertà di muoverci e di essere tutelati nella riservatezza. Controllati tutti, ovunque, basterà possedere un cellulare o un Tablet, o un orologio connesso a internet per essere in qualche modo tracciati, visti, osservati nei nostri acquisti, spostamenti, spese quotidiane, nei nostri gusti (visione distopica del mondo futuro).

Come accennato a inizio articolo, la precedente grande congiunzione in elemento aria del 1980-81 di Saturno Giove in Bilancia coincise anche con un evento globale di straordinaria importanza: emerse l’HIV e quindi l’AIDS. Le attuali stime dell’OMS dichiarano che nel mondo vi sono 33.4 milioni di persone che vivono con l’HIV, sono 2.7 milioni le nuove infezioni di HIV all’anno e 2 milioni i decessi al mondo causati dall’AIDS. Sono cifre straordinarie e impressionati, ma va detto che oggi la scienza ha fatto passi da gigante nel controllo e trattamento della patologia, ed oggi rispetto a decenni fa il virus è gestibile e controllabile. Ma il Virus ancora esiste e non è stato ancora debellato. Così dissi in precedenti articoli che Plutone nel 1980-81 era in Bilancia a 24° quando Giove-Saturno si congiungevano in Bilancia a 9°! Oggi (2020) Plutone toccherà i gradi 24° del Capricorno consegnandoci un momento “ciclico” Plutone-Plutone importante, e stiamo andando verso la grande congiunzione mutazionale a 0° in Aquario di Giove-Saturno, che potrebbe da una parte indicarci un evento straordinario legato alla pandemia di AIDS, ma viste le notizie di fine 2019 e di gennaio 2020 in riferimento ad un nuovo Virus emerso in Cina il 12 gennaio 2019 (chiamato 2019-nCoV) nulla esclude la possibilità che emerga una nuova emergenza sanitaria globale, come quella del 1980-81. Non è una previsione ma una deduzione frutto delle osservazioni dei cicli planetari.

Sempre in senso distopico, altro problema potrebbe essere connesso a virus informatici o situazioni particolari che possono improvvisamente compromettono i nostri sistemi finanziari, che oggi sono totalmente retti dai “computer” e della “rete”. All’avvincinarsi di questa congiunzione, aumenta per esempio l’argomento della rete 5g una  super-rete velocissima a cui potranno accedere i nostri dispositivi portatili. Aumentano gli studi e le ricerche, e la sperimentazione, per quanto riguarda l’informatica quantistica e il Pc-quantico, ovvero futuri Pc dotati di processori velocissimi, capaci di cose che a descriverle assomigliano a fantascienza e magia!

Il cambiamento climatico è nella simbologia dell’acquario legata in particolare allo scioglimento dei ghiacciai ma anche alla violenza dei fenomeni climatici, è innalzamento dei mari, pur non essendo un segno d’acqua, l’elemento “aria” espresso nell’acquario è riconducibile piuttosto al “contenimento” dell’Acqua, quindi l’acquario è “l’elemento aereo” (vettoriale) che ci porta acqua sotto una nuova forma, è sublimazione, passaggi di stato, cambiamento climatico appunto.

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