La congiunzione Giove-Saturno: accenni e orientamenti

Astrologia Mondiale: attualità, cronaca, socialeFrancesco Faraoni

L’uso principale delle previsioni fondate sugli incontri di Giove Saturno lo rintracciamo nella cultura persiana, dove i Sasanidi risultano essere particolarmente interessati allo studio di questo fenomeno. La regolarità dell’incontro Giove Saturno ha probabilmente affascinato l’Astrologia e in questo fenomeno si è vista la ricorrenza di un certo ritmo della storia dell’uomo. Giove Saturno si incontrano ogni venti anni, la congiunzione si ripete per circa 12 volte all’interno di una stessa triplicità ovvero ogni 20 anni Giove Saturno si incontrano nello stesso elemento (nella triplicità di fuoco quindi nei segni Ariete Leone Sagittario; nella triplicità di terra nei segni Toro Vergine Capricorno; nella triplicità di aria quindi nei segni Gemelli Bilancia Aquario; nella triplicità di acqua quindi nei segni Cancro Scorpione Pesci). 12 volte in un ritmo che scandisce periodi storici precisi in cui Giove Saturno assumono il ruolo di architetti celesti alla base della costituzione dei fenomeni umani, sociali, politichi, collettivi. Passato questo ciclo, si passa al successivo, con il cambio della triplicità e le susseguenti congiunzioni ventennali.

L’Astrologia Storica è il principale riferimento bibliografico che abbiamo a disposizione per lo studio di questo fenomeno, anche dal punto di vista astrologico. Questa dottrina ci dice che nello studio delle congiunzioni Giove Saturno dobbiamo prendere in considerazione le triplicità astrologiche; quindi i momenti della congiunzione Giove Saturno; e ci viene indicato che tale studio va inserito all’interno dell’Immagine del Mondo all’Equinozio di Primavera, ovvero seguendo una serie di variabili l’incontro Giove-Saturno deve essere collocato nell’Immagine del Sole al Grado Zero dell’Ariete.

Lo studio degli incontri Giove-Saturno deve tenere in considerazione anche lo studio della triplicità, dove brevemente ricordo:

  • la triplicità dei segni di fuoco ha come Signore diurno il Sole e come Signore notturno Giove; la triplicità dei segni di terra ha come Signore diurno Venere e come Signore notturno la Luna; la triplicità dei segni di aria ha come Signore diurno Saturno e come Signore notturno Mercurio; la triplicità dei segni di acqua ha come Signore diurno Venere e come Signore notturno Luna.

 

Dal punto di vista Terrestre, la congiunzione di due pianeti si ha quando si incontrano in uno stesso punto rispetto alla longitudine celeste, e quindi con stessa ascensione retta, per i metodi astrologici è molto importante la longitudine celeste, e quindi che la congiunzione avvenga all’interno dello spazio eclittico, ovvero luogo in cui avviene il moto apparente del Sole. L’Astrologia storica conferisce una grande importanza al fenomeno di congiunzione Giove Saturno: oggi siamo soliti guardare questo incontro come fenomeno di transito quindi è decontestualizzato e visto semplicemente come due pianeti che si incontrano e da cui decretiamo una serie di informazioni più simboliche che astrologiche. Infatti la Congiunzione Giove Saturno va almeno inserita all’interno del Grafico dell’ingresso del Sole in Ariete dell’anno in cui avviene la congiunzione stessa.

A dicembre 2020 avviene la Grande Congiunzione Giove-Saturno in Aquario al grado zero. Questa andrebbe quindi inserita nell’ingresso del Sole in Ariete del 2020: andrà analizzato l’oroscopo che ne deriva tenendo in considerazione il segno in cui avviene questo incontro, rispettando la triplicità. L’Ascendente della Grande Congiunzione è quindi, solitamente, l’Ascendente dell’ingresso del Sole in Ariete, almeno rispettando le procedure dell’Astrologia Storica.

I Sasanidi decretavano le sorti del re, del governo, del potere e delle società in genere proprio da questa osservazione, e gli astrologi potevano indicare l’andamento di certi periodi storici dalle immagini celesti di questi importanti eventi astronomici. Il ciclo di Giove-Saturno ha un ritmo sacro: sintetizzando e semplificando si incontrano ogni venti anni per 12 volte, compiendo un ciclo di circa 240 anni in cui si ultima la ricorrenza degli incontri ventennali in un segno appartenente alla stessa triplicità; e poiché sono 4 le triplicità, 960 anni circa sarà il tempo necessario affinché questo ciclo ricominci da capo, ovvero dalla triplicità di fuoco.

Come riporta Ibn Haldun se la congiunzione avvia un nuovo ciclo di congiunzioni (ciò avviene circa ogni 960 anni) si è difronte ad una Grande Congiunzione; se l’incontro decreta il passaggio di triplicità (ciò avviene circa ogni 240 anni) si è difronte ad una Media Congiunzione; se invece l’incontro è all’interno di una stessa triplicità (circa 20 anni) siamo difronte ad una Piccola Congiunzione.

Ma perché si è scelto di studiare la ricorrenza proprio dell’incontro Giove Saturno? Rivolgendoci alle osservazioni di Teofilo di Edessa egli indica che ogni evento che avviene sul pianeta terra è in relazione ad un Astro del cielo così la guerra, le dispute e i conflitti nel mondo dipendono da Marte; il potere del re, degli imperi, la reggenza, il governo, dipendono da Giove; mentre la sorte avversa da Saturno. Mentre la scelta di inserire la Congiunzione Giove Saturno nell’Ingresso del Sole in Ariete è una scelta naturale già indicata da Tolomeo perché il Sole al grado zero dell’Ariete rappresenta l’inizio dell’anno astrologico in quanto dal grado zero ricomincia un nuovo ciclo solare. Inoltre questo Sole in Ariete rappresenta anche la stagione della primavera dove in effetti c’è il risveglio della vita, dopo una fase di morte (inverno).

Tenendo in considerazione queste indicazioni orientative, la Congiunzione Giove Saturno che convenzionalmente chiamiamo “grande” anche se sarebbe in questo caso più corretto definirla media visto che è coincidente il cambio della triplicità (questo dice Ibn Haldun) avviene durante il Solstizio d’Inverno, al grado zero (circa) dell’Aquario e alle vicinanze di una Eclissi di Sole Totale che se anche non visibile in Italia, è pur sempre un fenomeno da considerare. Quindi è un cambio della triplicità abbastanza impattante e potente, l’energia che questo fenomeno esprime è veramente grande e coincidente a un momento storico delicatissimo. Osserviamo però come questa congiunzione è inserita nell’Ingresso del Sole in Ariete 2020.

 

Notiamo che l’Ascendente dell’ingresso del Sole in Ariete 2020 visto da Roma è in Aquario a 22° nei confini di Giove. L’Ascendente e quindi l’Oroscopo è governato da Saturno. La Congiunzione Giove Saturno avviene proprio al grado 0° dell’Aquario dove Saturno diventa anche timoniere dell’Oroscopo, è all’interno dei suoi stessi confini, inoltre questo incontro avviene al Solstizio d’Inverno e nel domicilio diurno di Saturno quindi Saturno è preminente rispetto a Giove, ovvero più forte. Inoltre la congiunzione di dicembre 2020 Giove Saturno si posiziona nella Casa Dodici dell’Ingresso del Sole in Ariete, una posizione dove Saturno gioisce, rafforza di molto la natura di Saturno. Poiché questa congiunzione cambia la triplicità dei futuri incontri Giove Saturno, ovvero poiché passeremo in una nuova triplicità quella di aria, e poiché l’Ingresso del Sole in Ariete è in un tema notturno, Mercurio assume un ruolo fondamentale: è nell’Ingresso del Sole in Ariete nel segno della sua caduta e del suo esilio, per giunta rafforzato nella sua debilità dalla posizione angolare poiché in Ascendente.

SATURNO si rallegra ed è veramente potente: Mercurio come signore della triplicità di aria notturna esprime caratteri di intensa turbolenza e disarmonia è evidente quindi che la Congiunzione Saturno Giove di dicembre 2020 conferisce l’immagine di forti caratteri saturnini e mercuriali. Ermete Trismegisto, come riportato da Retorio, vede nella collocazione di Saturno in casa dodici la dissoluzione dei patrimoni paterni ma anche una maggiore vulnerabilità nei confronti di eventi di calamità naturale e di malattia in genere. Mercurio che nell’immagine dell’ingresso del Sole in Ariete è in esilio e in caduta, amplifica di molto l’idea di questa energia di forte instabilità, specialmente sul piano naturale. Questo incontro potrebbe indicarci un momento di estrema liberazione di energie naturali che potrebbero indicarci un momento di sincronicità con eventi naturali altrettanto estremi; ma la congiunzione Giove Saturno deve decretare anche sugli eventi dei governi e del potere, e sicuramente è un aspetto che rafforza la cattiva sorte, poiché come visto precedentemente Saturno è la cattiva sorte mentre Giove rappresenta il potere del re e dei governi: e se tra Saturno e Giove prevale Saturno, indica che i governi e i poteri possono essere sovvertiti. E’ una grande congiunzione che decreterà nel tempo la fine di “governi canonici o tradizionali” con sostituzioni importanti nelle istituzioni dei poteri. Mercurio governa il clero, e tale cambiamento può esprimersi anche nei poteri della religione dove assisteremo ad eventi che indicheranno la traccia di cambiamenti importanti proprio nelle istituzioni delle religioni attualmente più seguite nel mondo. Dal punto di vista ambientale, la congiunzione si presenta in territori difficili, il grande potere di questo incontro potrebbe altrettanto coincidere con fenomeni terrestri o climatici di estremo impatto e violenza. L’inizio del nuovo ciclo di triplicità nell’elemento aria non è dei migliori, e si configura in modo oggettivamente preoccupante: nei giudizi dell’Aquario spesso si evoca il concetto della cattiva valutazione, dobbiamo prestare attenzione al nostro grado di responsabilità specialmente in un momento così delicato per il mondo perché Saturno qui invita non alla leggerezza ma ALL’ESTREMO SENSO DI RESPONSABILITA’… Con questo incontro non mi sorprenderebbe vedere prossimamente la fine di certi governi o certe realtà politiche, come non mi sorprenderebbe l’immagine di un mondo che va verso nuove idee di commercio e di economia, come già indicai in altri approfondimenti, sono del parare che stiamo andando verso la fine del sistema economico così come è, basato sul capitalismo e la circolazione della moneta liquida, per in qualche modo indirizzarci verso economie più solidali e responsabili ma anche centrate su una nuova idea di moneta, perché no mettendo al centro la moneta elettronica!

Sul piano naturale l’immagine del Cielo del Sole in Ariete 2020 unita alla congiunzione Saturno-Giove, concomitante una eclissi di sole, nonché al solstizio d’inverno, mi porta a ritenere che la instabilità di Mercurio e la potenza di Saturno possa convogliare verso fenomeni estremi, sia di natura terrestre che climatica in generale: Tolomeo nel Tetrabiblos ci dice che “quando Saturno domina esso è causa di distruzione per via della sua fredda natura, apporta agli uomini malattie di lunga durata, turba gli umori, produce esilio, povertà, screzi, spavento specie per gli anziani, provoca penuria di bestie utili agli uomini, affligge, mentre in aria produce freddo orribile, ghiaccio, torbidità, nebbie, grandi nevicate nocive all’uomo e alle bestie, nei fiumi e mari causa tempeste e naufragi, causa inondazioni dei fiumi e corruzione delle acque, sulla terra produce carestia, carestie che fanno perire per fame e miseria gli uomini. L’indicazione estrema di Tolomeo intende valorizzare la natura altrettanto estrema di Saturno: insomma, finiamola con l’idea che tutto deve essere “buono e bello” per non allarmare le nostre sicurezze individuali ed egoiste, il male esiste in Natura che è anche severa, sprezzante e crudele, e Saturno assurge e rappresenta proprio gli estremi più crudeli della natura. Ma, analizzando le cose con un minimo di razionalità, evidenzio che questo Saturno si presenta in un periodo in cui siamo nella così detta seconda ondata covid, e dove ancora molto si deve fare per superare l’emergenza. L’annuncio dei vaccini è una notizia che ci da speranza e sicuramente sarà quella che ci permetterà di uscire gradualmente da questa emergenza, ma non possiamo nemmeno immaginare che in una manciata di mesi sia possibile vaccinare il mondo intero, ecco che Saturno ci spinge a ritornare con i piedi per terra e ad essere realistici e meno sognatori. Non perché sia sbagliato sognare, ma perché in questo momento sarebbe molto pericoloso allentare la guardia e il grado di responsabilità: inoltre sono già presenti analisi dettagliate di economia globale che prevedono nel 2021 un momento di estrema perdita economica, gli analisti indicano che anche se dovessimo superare l’emergenza covid (cosa dichiarata impossibile dall’OMS in tempi cosi rapidi) dovremmo comunque fare i conti con una depressione senza precedenti, molte attività secondo gli economisti chiuderanno definitivamente nel 2021, e avremo anche da gestire gli enormi debiti che sono stati generati in questo 2020 per far fronte all’emergenza e alla istituzione di sussidi che, scappiatelo, non sono concessi gratuitamente a nessuno. Questa è la severità che ci ricorda Saturno, è il momento della difficoltà, e della carestia, non vedo in questa congiunzione la possibilità di un boom economico in tempi brevi ne di un superamento delle emergenze in corso in una manciata di mesi, procederemo ancora con estreme difficoltà e limiti, in contesti dove possono presentarsi anche nuove emergenze (oltre il covid) tutto questo perché la Congiunzione Giove-Saturno decreta la fine di una mini epoca e l’inizio di una nuova mini epoca, ed ogni epoca che termina e che inizia è sempre rappresentata da grandi momenti di prova, il cambiamento è sempre traumatico: uscire dalle zone di confort non è mai facile per nessuno, tranne per gli asceti che tuttavia non vivono nel nostro mondo ma nel loro!

Sarà sicuramente solo dalla primavera del 2021 che noteremo graduali riprese, esattamente quando Giove farà capolino nei pesci per qualche mese da maggio a luglio, man mano che Giove si distanzierà da Saturno e man mano che si avvicinerà nel segno del suo domicilio notturno, in modo più marcato poi dal 2022, vedremo giorno dopo giorno un graduale miglioramento e probabilmente le emergenze di oggi e quelle in arrivo potranno essere gestite al meglio e indirizzate verso una migliore capacità risolutiva che tuttavia ho difficoltà nell’intravederla in tempi brevi.

Questo ciò che si può dire, in grandi linee e per quanto riguarda i primissimi mesi della congiunzione Giove-Saturno, quindi quanto descritto è in particolare rilevante per il periodo di dicembre 2020, gennaio, febbraio, marzo e aprile 2021. Ma essendo una congiunzione che cambia la triplicità, saranno proprio i primi venti anni (da dicembre 2020 fino a dicembre 2040) a segnare il lento inabissamento del “vecchio mondo” (quello che ci ha rappresentato dal 1800 al 2020) e al lento sollevamento del nuovo mondo che con gradualità emergerà per la generazione attuale ma in particolare per quelle che arriveranno dopo la nostra.

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Francesco Faraoni

Founder di The Sun Astrology, studioso di astrologia secondo la filosofia naturale e gli approcci dell'astrologia umanistica. Email redazione-blog@thesunastrology.it

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