Editoriale Oraria

Per Astrologia Oraria si intende quel metodo che si occupa in modo specifico di rispondere alle domande di chi le pone, attraverso lo studio dei corpi celesti. Nel momento in cui l'Orarista riceve il quesito, redigerà una carta astrologica (domificazione regiomontano), l'immagine celeste creata, attraverso una serie di tecniche, sarà interpretata specificatamente per offrire un responso altamente preciso e specifico.
SPECIALE TRIMESTRALE

MICHELE RUSSO

ASTROLOGO ORARISTA


BIOGRAFIA – La formazione accademica che mi definisce è di tipo scientifico/matematico e anche se mi sto laureando in informatica, ho sviluppato una vera passione per l’Astrologia Oraria che ho scoperto nel 2008 quando, per caso, mi sono imbattuto in un articolo che parlava di quella Medica. Restai folgorato e così incuriosito dalla tecnica Oraria che non ho aspettato poi tanto per iniziare a studiarla. Ho divorato diversi libri che potevano insegnarmi questa Arte antica ma da autodidatta mi sono reso conto che non potevo fare molta strada e, quindi, ho avuto la necessità di confrontarmi con chi ne sapeva più di me e ho seguito e terminato con successo il corso di “Astrologia Oraria Classica” (AOC) di Patriza Nava che ritengo una personalità di spicco nell’ambiente astrologico italiano e degna rappresentante dell’Oraria in Italia. Grazie a lei, ho approfondito sia il lavoro di William Lilly, il Maestro dell’Astrologia Oraria, che quello del rinomato astrologo inglese John Frawley, sviluppando sicurezza e competenza.

Michele Russo è collaboratore editorialista di The Sun Astrology.

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REPORT ORARIO

La relazione continuerà?


John Frawley, il noto Astrologo Inglese, ha creato una tecnica che riesce a “stimare” il legame che può unire due persone quando queste vengono rappresentate da rispettivi Pianeti in una Carta Oraria (C.O.).

Per quanto semplice ed intuitivo, è un metodo che non smette mai di sorprendere a causa della sua precisione.

Frawley scelse il nome di “Ricezioni” per etichettare questo procedimento. Non fu una scelta tanto fortunata! Infatti, tutt’oggi, crea ancora un bel po’ di attrito/confusione nell’ambiente astrologico. Vale la pena approfondire.

Le “Ricezioni” di Frawley sono ben diverse da quelle classiche. Il nome più appropriato dovrebbe essere “Disposizioni” perché, stimare un legame tra due persone, non è tanto una questione di amare/odiare ma bensì rendersi conto di chi più asserve l’altro (e/o viceversa) oppure chi ha più potere sull’altro (e/o viceversa), appunto, “chi dispone chi”.

La sostanziale differenza sta nel fatto che l’uso della Ricezione classica sottende la presenza di un Aspetto mentre l’uso della Disposizione non prevede la valutazione di un Aspetto.



Frawley utilizza il termine “Ricezione” senza distinzione esplicita ma implicita, quindi, quando valuta un aspetto è implicito che si sta riferendo alla Ricezione classica. Quando non valuta un aspetto e parla ancora di Ricezione, allora, bisogna pensare ad una Disposizione.

C’è di più! Fu Patrizia Nava a suggerire il nome “Disposizioni” per etichettare il metodo di stima su citato. La Nota 72 a pagina 81 del suo “I Semi del Tempo” è chiara a tal proposito. Se aggiungiamo che la Nava ha studiato con Frawley, è logico pensare che tale suggerimento doveva essere antecedente alla pubblicazione del libro fatta nel 2011, sennò, non avrebbe mai creato la su citata nota.

La tecnica delle Disposizioni è molto facile da capire perchè Frawley utilizza un concetto che tutti comprendono senza nessun problema: “Amore” ed “Odio”!
In base a quanto detto prima, però, è ovvio che “amare/odiare” va inteso solo a livello metaforico.

Ecco in cosa consiste questa tecnica:

Regola 1:

“Se il Pianeta A si trova in una o più Dignità Essenziale del Pianeta B, allora, A “ama” B secondo il tipo di Dignità caratterizzante”.

Regola 2:

“Se il Pianeta A si trova in una o più Debilità Essenziale del Pianeta B, allora, A “odia” B secondo il tipo di Debilità caratterizzante”.

Visto che un’immagine vale più di mille parole, eccone una che spiega bene la “intensità” di questo amore/odio metaforico:

L’interpretazione della successiva Domanda Oraria ben illustrerà l’uso di questo schema…

“La relazione continuerà?”
(21/01/2018, Caserta, 12:27, ASC 27°03’ Toro)

Contesto e Domanda

La Richiedente era preoccupata per suo figlio che vedeva troppo coinvolto nella relazione con una ragazza che, invece, appariva scostante e molto meno presa. Per questo motivo chiese: “Lei ama mio figlio? La loro relazione continuerà?”

I Significatori della Questione e la Riflessione

Visto che la Richiedente chiede per un’altra persona, suo figlio, si deve “girare” la C.O. e, per questo motivo, la 5a Casa radicale (il figlio) diventa la 1a derivata. La 6a radicale diventa la 2a derivata e così via… Da questo momento, si farà riferimento solo alle “Case derivate” e, solo quando necessario, verranno specificate quelle radicali.

La riflessione è davvero immediata: la Luna si trova in 11a Casa radicale che corrisponde alla 7a Casa derivata, ovvero, Quella che rappresenta la fidanza del figlio della Richiedente. La Richiedente sta effettivamente pensando a questa ragazza perchè sta domandando su di lei.

I Significatori sono i seguenti:

(*) Il figlio della Richiedente (Lui) viene rappresentato dal Sole (Signore della 1a Casa derivata, nonché 5a Casa radicale);

(*) La fidanzata del figlio (Lei) viene rappresentato da Saturno (Signore della 7a Casa derivata, nonché 11a radicale) e da Venere, ovvero, la Significative naturale per le donne in una C.O. di relazione;

Analisi

La prima cosa che si deve osservare sono le Disposizioni per cercare di comprendere se l’impressione che ha avuto la Richiedente sia giusta.

Si inizia verificando quello che “prova” suo figlio per la ragazza.
Si, è vero, il figlio della Richiedente è molto preso dalla sua fidanzata. Davvero tanto. Infatti, il Sole (Lui) si trova nel Domicilio, nella Triplicità e nei Termini di Saturno (Lei).
Guardando lo “schema dei cuori” di cui sopra, si nota un accumulo smodato!

E la fidanzata?

Si, anche in questo caso l’impressione della Richiedente è giusta! E’ vero che la ragazza non è affatto presa.
Saturno (Lei) è “Peregrina” rispetto al Sole (Lui), cioè, non si trova in nessuna Dignità/Debilità Essenziale del Sole. Questo vuol dire che è indifferente al suo fidanzato.
Guardando lo “schema dei cuori” di cui sopra, si nota che non ne possiamo accumulare nemmeno uno! C’è di più…
Venere (Lei) si trova nell’Esilio del Sole (Lui).
Questa Disposizione negativa denota una cosa importante: il Sole, come Significatore naturale (oltre che Accidentale), indica il concetto stesso di fidanzato/compagno/marito. Venere, “odiando” il Sole, vuol dire che la ragazza non desidera il suo Lui come fidanzato. Non lo identifica come compagno di vita.
Guardando lo “schema dei cuori” di cui sopra, si nota che si collezionano solo cuori neri!

Questa ragazza è focalizzata molto su stessa indicando un atteggiamento più egoistico che di coppia. Infatti, non solo Saturno “ama” se stesso visto che si trova nel proprio Domicilio e Venere (Lei) “ama” Saturno (Lei) visto che si trova nel Domicilio di Questo ma esiste una “Mutua Ricezione” pura per Triplicità tra Saturno e Venere, ovvero, sia Saturno (Lei) che Venere (Lei) si trovano nelle rispettive Triplicità dell’altro Pianeta. Conferma quindi l’interesse rivolto verso se stessa.
(Guardando lo “schema dei cuori” di cui sopra, si nota un accumulo smodato!)

Ricapitolando, il figlio della Richiedente è davvero molto legato a questa ragazza ma quest’ultima si prende cura solo di se stessa mostrando indifferenza e fastidio per il suo compagno.

La relazione continuerà?

Le Disposizioni fanno capire che la ragazza non ha intenzione di continuare la relazione con l’attuale compagno (a differenza di quest’ultimo). Infatti, non sorprende che l’Aspetto di Congiunzione tra Venere (Lei) e Sole (Lui) sia separativo (orbita di 2°54’). E’ una storia che sembra ormai essere esaurita.

Eppure, questa relazione continuerà perchè la ragazza nasconde un secondo fine che egoisticamente la tiene legata al figlio della Richiedente!

Le Antisce rappresentano un particolare tipo di aspetto indiretto che, in Astrologia Oraria, indicano qualcosa di celato e nascosto, appunto, un “secondo fine segreto”.

Possiamo osservare 2 Antisce:

(*) Venere (Lei) in Antiscia separativa da Marte (1°9’);
(*) Sole (Lui) in Antiscia applicativa a Marte (1°45’);

Tramite Marte, in modo indiretto e nascosto (Antiscia), Venere (Lei) e il Sole (Lui) rimarranno ancora in contatto e la coppia ancora “unita”.
Saturno (Lei) si trova nell’Esaltazione di Marte e questo denota un vero e proprio interesse per questo Pianeta.

Chi o cosa rappresenta Marte?

In questa C.O., Marte è il Signore della 2a Casa derivata a partire da quella della fidanzata (7a derivata nonché 11a radicale), quindi, la 12a radicale.
La 2a Casa derivata della ragazza rappresenta quella delle sue “ricchezze e del suo sostentamento”. Si, è chiaro che lei resterà con lui per essere mantenuta economicamente.

Risposta

Dissi alla Richiedente che aveva ragione. Suo figlio era molto legato alla fidanzata ma quest’ultima non ricambiava i sentimenti di lui. Feci notare alla Richiedente che molto probabilmente questa ragazza sarebbe rimasta al fianco di suo figlio solo perché quest’ultimo la manteneva economicamente. Lei l’avrebbe lasciato se quest’ultimo non l’avesse più mantenuta, oppure se lei avesse trovato un ragazzo più ricco oppure se lei si fosse davvero innamorata di un altro ragazzo.

Esito

Qualche mese più tardi, la Richiedente mi fece sapere che fu la ragazza a lasciare suo figlio per un altro. Secondo la Richiedente, quest’ultimo aveva più disponibilità economiche del figlio e, dalle foto sui canali sociali di lei, quest’ultima sembrava molto più presa ed innamorata.