La cosignificanza per Thema Mundi 1° Parte

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Se volessimo dare una cosignificanza alle dodici case zodiacali (chiamate anche Luoghi celesti), il modo migliore è vederle attraverso il Thema Mundi. Intanto, è essenziale dire che le case zodiacali non hanno una relazione reale con i segni zodiacali, piuttosto in esse c’è un contenuto che riflette alcune qualità del cielo. La cosignificanza può essere un aiuto per comprendere la natura dei luoghi celesti, che tuttavia non è imprescindibile.

Casa? È castello e isola, torre e caverna,
miracolo e quotidianità, ordine e calore,
e la voce delle cose che ci aspettano
ogni giorno al nostro rientro
(Fabrizio Caramagna)

 

Il luogo celeste o casa è un fenomeno terrestre ovvero il punto in cui dalla nostra nascita guardiamo il cielo stellato, con le sue sfumature di luci e ombre. È in un certo senso la qualità organolettica del cielo che stiamo osservando che in base alla posizione degli astri presenterà certe condizioni e certe qualità. Le porzioni delle Dodici case celesti intendono definire una parte di cielo specifica e le sue qualità più intrinseche. Manilius nel suo Astronomicon racconta al suo imperatore le dodici case in modo poetico, specificando per ognuna il modo attraverso cui il cielo e le stelle si esprimono in quel dato luogo, e che tipo di informazioni, dunque, intendono offrici per una ragione temperamentale, ed umorale. Lo fa in forma poetica e allegorica, per spiegarlo al suo imperatore che non sa nulla di astrologia. Vediamo i passaggi più importanti del poema di Manilius:

Devi pertanto cominciare col conoscere a fondo i punti cardinali (case angolari uno quattro sette dieci); il primo (casa uno) è posto là ove il cielo sorge all’orizzonte, esso vede la terra divisa con limite eguale; il secondo (casa sette) corrisponde alla regione del cielo direttamente opposta, là ove gli astri, a noi scomparando, s’immergono nel Tartaro; il terzo punto (casa dieci) segna il più alto vertice del cielo ove Febo, ormai affaticato, arresta i suoi ansanti cavalli, esso bilancia la lunghezza delle ombre e pone inizio al declinar del giorno; il quarto punto (casa quattro) occupa la parte più bassa del cielo ed è orgoglioso di esserne il fondamento, là gli astri cessano di precipitare ed iniziano invece a risalire, ad uguale distanza da sé tale punto vede il sorgere ed il tramonto. Questi luoghi del cielo son quelli che posseggono la forza maggiore e che più pontentemente influenzano i destini umani … Manilius continua con la descrizione di ogni Luogo presentandoci quindi una lettura delle case per quello che è: osservazione del cielo. Nei luoghi celesti noi osserviamo una certa regione del cielo e le sue intrinseche qualità. Questo ha prodotto nei secoli una serie di indicazioni pratiche sul loro significato e su cosa possono insegnarci.

LA COSIGNIFICANZA DEI LUOGHI CELESTI
secondo la visione del Thema Mundi

Questa cosignificanza sorprenderà molti perché totalmente diversa da quella offerta dall’astrologia moderna. CASA UNO cosignificanza cancro CASA DUE cosignificanza leone CASA TRE cosignificanza Vergine CASA QUATTRO cosignificanza bilancia CASA CINQUE cosignificanza scorpione CASA SEI cosignificanza sagittario CASA SETTE cosignificanza capricorno CASA OTTO cosignificanza aquario CASA NOVE cosignificanza pesci CASA DIECI cosignificanza ariete CASA UNDICI cosignificanza toro CASA DODICI cosignificanza gemelli

 

 

 

RAGIONAMENTO SULLE COSIGNIFICANZE DEL THEMA MUNDI
CASA UNO – CASA QUATTRO – CASA SETTE – CASA DIECI
LE LORO COSIGNIFICANZE

Da un testo di Firmico tradotto da Thomas Taylor, l’autore rifiuta l’idea di un giorno preciso in cui è nato il mondo: “Il mondo non ebbe origine in un giorno definito, né ci fu mai un momento in cui il mondo fu creato dalla volontà di un intelletto divino o dalla divina provvidenza; la fragilità umana non si è spinta fino al punto di concepire o tentare di spiegare l’origine del mondo, in particolare per il fatto che la sua periodica distruzione, che si compie per via di una conflagrazione o di un diluvio, avvenga ogni 300.000 anni. … Quegli uomini divini hanno saggiamente inventato questo oroscopo del mondo”. La struttura del Thema Mundi è quindi l’osservazione della disposizione degli astri visibili in una ipotetica creazione del mondo, all’interno di un diagramma simbolico che, tuttavia, ci ricorda la disposizione ordinata delle cose, almeno nel linguaggio astrologico.

Il Luogo Dieci o Medio Cielo vede nel Thema Mundi il segno Ariete. Questo luogo rappresenta ciò che è al centro del cielo, visibile, imperante. L’Ariete come segno al medio cielo intende rappresentare la manifestazione del mondo stesso, nel suo splendore e nella sua magnificenza. Tuttavia sappiamo che l’inizio è rappresentato dal Luogo Uno o Ascendente, dove nel Thema Mundi rintracciamo il segno del Cancro che stava quindi sorgendo al momento della nascita del mondo. Prima di tutto il segno cancro è il domicilio conferito alla Luna: il Cancro è la Porta degli Uomini, quindi è posto come segno sorgente all’orizzonte perché rappresenta la nascita dell’umanità, ovvero le anime che si incarnano. Vediamo infatti che in opposizione al Cancro, nel Discendente ovvero Luogo o Casa Sette nonché luogo tramontate, incontriamo il Capricorno che è la seconda Porta del Sole, chiamata Porta degli Déi, dove si accede al mondo divino, spirituale, dice infatti Valente che è “il luogo del tramonto del mondo”, è dove l’uomo ritorna, la soglia che supera al termine della sua incarnazione. Il Cancro rappresenta l’incarnazione delle anime nel corpo. Il Capricorno distrugge questo legame, riportando il corpo alla terra e le anime agli Déi. L’Ascendente è quindi il punto iniziale, l’incarnazione, il legame tra anima e corpo, la germinazione dello spirito nella materia: è la prima manifestazione della vita. Mentre il Capricorno è la dissoluzione delle forme e il riportare all’origine ogni cosa, quindi è separazione: non a caso il segno è definito mutilato in quanto metà pesce e metà capra, come a ricordare l’unione nell’uomo di due parti una animica (pesce) e una più materiale (capra), destinata alla separazione al termine dell’esperienze terrestre.

Nel segno Ariete incontriamo la manifestazione della creazione, così posizionandosi al Medio Cielo del Thema Mundi questa energia intende rappresentare la vita che si manifesta nella sua reale potenzialità, nell’interazione tra materia e spirito. Igino ci riporta l’immagine di un segno che intende rappresentare il ritorno al vigore di tutta la creazione (De Astronomia), mentre Macrobio afferma “quando il cielo e gli elementi furono purificati per raggiungere il fulgore che ora possiedono … l’Ariete si trovava in mezzo al cielo e poiché il mezzo del cielo è quasi la sommità del mondo, fu ritenuto primo fra tutti i segni, essendo apparso all’avvento della luce, come il capo del mondo” (citazione tratta da Le dimore celesti, di Giuseppe Bezza). In un certo senso ci troviamo in luogo e in una energia zodiacale che rappresenta l’istinto e la pulsione della vita stessa, la voglia di vivere, di fare, di agire, di determinare, di essere.

Il segno Ariete è in contrapposizione a quello della Bilancia che occupa nel Thema Mundi il Fondo Cilelo o Casa Quattro, è il luogo più profondo e oscuro, rappresenta in un certo senso le radici misteriose e profondissime che regolano tutta la Natura. Ovvero questo segno vuole esprimere la Legge indiscutibile che regola ogni cosa nell’Universo, regole imprescindibili a cui siamo soggetti. La sua posizione nel Thema Mundi ci ricorda che la nostra esistenza e la nostra manifestazione è soggetta alle Regole della Natura, a delle Leggi Universali, che potremmo anche definire “divine”. Nella Bilancia incontriamo l’unico segno che porta con sé l’immagine di uno strumento dedicato alla misura e al calcolo, è un segno che esprime la Ratio in relazione all’Intelligentia che permea ovunque. Solo gli sciocchi o gli sprovveduti possono ritenere che all’uomo sia concesso tutto: è una assurdità e vana gloria tipica dell’uomo vittima del mito del superuomo e del supereroe; la vita è regolata da norme, vincoli. Ogni incarnazione è sottoposta ad una Legge che è al di sopra di tutto, rispondiamo a questa Legge che è fisica (ovvero rilegata alla realtà materiale) e animica (ovvero rilegata alla realtà spirituale e intellettiva). Per intenderci: non possiamo essere “immortali” nel corpo, siamo soggetti a un ritmo che appartiene alla natura, Nasciamo e nascendo Moriamo, questo è ciò che vuole intendere la Bilancia: siamo regolati da Leggi Universali che non sono opzionali giacché l’Umanità appartiene all’universo, alla sua manifestazione, dunque alle sue regole! Il segno posizionato al Fondo Cielo del Thema Mundi vuole ricordarci che la nostra manifestazione, la nostra vita, il nostro defluire dalla vita è regolato dalle Leggi della Natura Cosmica.

È molto interessante osservare che:

  1. l’Ascendente del Thema Mundi è governato dalla Luna e, per esaltazione, da Giove: qui posizionati, rappresentano la fertilità, l’espansione della vita, la germinazione, faccio osservare che la scienza oggi considera l’inizio della vita sul pianeta terra il risultato di un complesso microclima di umidità che ha appunto permesso la germinazione delle prime forme primordiali. Luna e Giove hanno una commistione umida, fredda, temperata, un miscuglio di valori armonici, non eccessivi, non violenti, una condizione temperamentale propedeutica alla vita.
  2. Il Discendente del Thema Mundi è governato da Saturno e, per esaltazione, da Marte: i due malefici vanno a rappresentare un luogo in cui avviene, astronomicamente, il tramonto dell’orizzonte e per analogia rappresenta un luogo in cui c’è il defluire, qui i legami alla vita sono soggetti a forze estreme e violente che intendono spezzare, dividere, affinché i corpi complessi ritornino alle loro unità originarie. Poiché Porta degli Déi ciò che avviene durante il tramonto del Sole mette in evidenza cosa si intende per dei: quando il sole tramonta nel cielo appaiono immediatamente gli astri più luminosi, le divinità sono le Stelle che riappaiono alla visione dell’uomo ogni volta che si manifesta il tramonto del Sole.
  3. Il Fondo Cielo o Quarta Casa del Thema Mundi è governato da Venere e, per esaltazione, da Saturno. Qui incontriamo la legge della Natura (Venere che è in analogia proprio alla natura, bella, magnifica, ricca, magnanima) ma relazionata all’autorità di Saturno, una autorità analitica, fredda, cinica. Questa commistione Venere-Saturno e Fondo Cielo ci istruisce circa la inviolabilità delle Leggi che regolano la vita, la creazione, la manifestazione dell’esistenza, una Legge priva di “amore” o “compassione” ma rappresentata esclusivamente da regole inviolabili.
  4. Il Medio Cielo del Thema Mundi è governato da Marte e, per esaltazione, dal Sole. Incontriamo due astri fortemente connessi al calore, l’energia è fortemente orientata alle valenze ignee, e il fuoco è perfettamente coerente alla manifestazione della vita che divampa prepotentemente. Qui ci sono le pulsioni e gli istinti della sopravvivenza, ma anche l’autorità della vita che pretende di essere vissuta ed espressa.

COSIGNIFICANZA DUE OTTO SEI DODICI
COSIGNIFICANZA TRE NOVE UNDICI CINQUE
PARTE DUE – LINK

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Francesco Faraoni

Founder di The Sun Astrology, studio di astrologia secondo la filosofia naturale e gli approcci dell'astrologia umanistica. Email redazione-blog@thesunastrology.it