Giove e Saturno in Aquario 2020 e 2021, cambio del paradigma.

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La grande congiunzione Giove-Saturno in Aquario del 2020 sarà quella che conclamerà il ciclo mutazionale di queste importanti grandi congiunzioni, da una dimensione Terra viaggeremo verso il regno dell’Aria, iniziando un nuovo ciclo a dicembre 2020 al grado Zero dell’Aquario. In realtà questo ciclo è stato anticipato velocemente dalla grande congiunzione nella simbologia della Bilancia (aria) del 1980-1981, che coincise con tanti fenomeni storici tra cui l’emersione del virus dell’HIV: sono questi gli anni che vengono associati all’emersione dell’AIDS. Con la Grande Congiunzione di dicembre 2020, cominceremo a parlare in modo più approfondito dell’Era dell’Aquario. Il mito dietro questa Era ci proietta verso una prima consapevolezza: l’umanità ormai evoluta nei modelli scientifici e razionali pur avendo creduto di potersi liberare del mito, continua a ricercare in esso le tracce del suo io. Il mito che viviamo per lo più attraverso l’arte dimostra al collettivo la sua fondamentale funzione di ancoraggio alla storia, comprendiamo che non può esistere un divenire senza un fermo ancoraggio alle nostre radici, che il mito di qualsiasi tipo e origine ci ricorda. La memoria culturale del mito è un’isola temporale, un potente luogo inconscio che nei millenni struttura la nostra identità presente, su fondamenta incorruttibili e non eludibili.

Dalla metà degli anni 60 l’astrologia ha cominciato a serpeggiare nel modo in modo più accessibile e comprensibile, trasformandosi gradualmente in un linguaggio popolare non in senso negativo: in quegli anni Urano e Plutone si congiungevano nel segno della Vergine e la dottrina astrologica ha cominciato a sgretolare le sue strutture ermetiche e settarie aprendosi al mondo affinché tutti ne potessero attingere sapienza ed elevazione. Si è manifesto un bisogno collettivo nella psiche specialmente occidentale di dominare il mito, interiorizzandolo e idolatrandolo diversamente da come lo era nel mondo antico, incanalandolo nel Sé al fine di viverlo carnalmente e non più in modo dicotomico.

I grandi cambiamenti della società mondiale sono spesso osservati nel linguaggio astrologico dalle congiunzioni Giove-Saturno chiamate Grandi Congiunzioni, ovvero i due pianeti si incontrano allo stesso grado ogni circa 20 anni in un segno e dunque in un elemento preciso, offrendoci un modello simbolico di linguaggio interpretabile secondo la nostra natura e sensibilità.

La grande congiunzione Giove Saturno diventa veramente imponente quando ci annuncia un cambiamento della triplicità, ovvero quando segna un futuro in cui le successive congiunzioni saranno rappresentate da un nuovo elemento zodiacale. Si ritiene che la congiunzione Giove Saturno sia apportatrice di cambiamenti nelle religioni e nelle dinastie, quindi nell’orientamento spirituale collettivo, nelle istituzioni religiose nonché in quelle politiche o dove è detenuto un potere importante, di dominio sulle masse. Aggiungo tuttavia che questa interpretazione che proviene dalla tradizione può, nei tempi moderni, non corrispondere al mondo che attualmente viviamo e risultare dunque più allineata al mondo della tradizione, al mondo antico che – in modo inopinabile – esiste solo nei nostri ricordi e nelle fondamenta delle nostre radici passate. Oggi direi che la grande congiunzione Giove-Saturno specie quando mutazionale, ovvero pronta a cambiare elemento e dunque pronta ad un nuovo ciclo nella triplicità, ci offre una indicazione di cambio del paradigma delle società mondiali, nelle sue attività e caratteristiche fondamentali, un cambiamento globale che riguarderà i temi fondamentali di un popolo, di una società, di una nazione, quindi temi differenti in base al luogo geografico, sociale e politico in cui decidiamo di applicarla.

La prima domanda da porci è se simbolicamente ed esotericamente la Grande Congiunzione a zero gradi nel segno dell’Aquario, di dicembre 2020, rappresenterà la fine di un’Era, quella dei Pesci, e se ci darà l’indicazione dell’avvio… di un nuovo Eone quello dell’Aquario al di là degli aspetti astronomici relativi alle costellazioni fisiche del cielo, che ormai poco si allineano al sistema astrologico dell’eclittica.

L’era dei pesci fu annunciata dal fenomeno della Stella di Betlemme che secondo alcuni pensatori, me compreso, non fu in realtà rappresentato da un fenomeno di una cometa, ma da una importante congiunzione, la tripla congiunzione Marte Giove Saturno del 6 aC. In questo momento potremmo far coincidere la nascita di Cristo, come mito leggenda o storia decidetelo secondo la vostra sensibilità, e da questo momento è cominciato un nuovo ciclo nelle coscienze collettive, in cui Saturno Giove si sono incontrati in diverse triplicità portando avanti l’Era dei Pesci sotto diversi simbologie e temperamenti.

In tempi più recenti, l’umanità è stata caratterizzata dall’ultimo ciclo pronto a concludersi di Saturno Giove nell’elemento Terra, iniziato nel 1802 quando Giove Saturno si incontrano nella Vergine, segno della diligenza e dell’applicazione, nonché dell’abilità. La Vergine ha aperto questo ciclo che ci continua a caratterizzarci e che sta volgendo al termine, offrendo all’umanità dal 1802 ad oggi la capacità di analizzare e riorganizzare le sue strutture, attraverso la realizzazione di un sistema che consegna all’uomo un insieme logico e funzionante.

La grande congiunzione era in opposizione alla congiunzione  di Luna Plutone, in Pescila traccia originaria della necessità dell’uomo di confrontarsi con il suo stadio evolutivo caotico e affidato al caso, alla superstizione e alla fede, alla religione, in cui confrontarsi e riscattarsi al momento giusto, è emblema di questo aspetto astrologico. Questo riscatto si evolve nel tempo con le tante scoperte che l’uomo dal 1802 ha fatto, la prima più rilevante è stata quella relativa a Charles Darwin sull’origine della specie, una scoperta che intellettualmente ha offerto all’uomo una prima visione materialistica del mondo che stava emergendo in questa ciclica nell’elemento terra: ovvero la vita da questo momento non è stata più vista come il risultato della volontà di un creatore divino, ma come il risultato di un processo evolutivo di selezione naturale. Dio è morto!

Se osserviamo l’oroscopo della scoperta scientifica di Darwin relazionandolo alla grande congiunzione mutazionale del 1802, osserviamo la presenza di una Luna Nuova prossima a formarsi in Sagittario (comunità scientifica che intende superare le superstizioni) ma anche un Sole in opposizione a Urano in Gemelli (la nuova idea rivoluzionaria); questa opposizione si collega alla congiunzione Giove Saturno del 1802 opposti a Plutone Luna, si forma una Grande Croce “mobile o transitoria” perché formata da aspetti di transito, quelli relativi alla scoperta darwiniana! Una forma geometrica molto suggestiva per chi studia astrologia perché rappresenta una delle forme geometriche più potenti, espressione dell’energia solare che intende esprimere un “cambio di rotta” relativo a certe credenze o convinzioni, esprimendo un nuovo potere e un nuovo orientamento ambizioso. Vedi grafico sotto (esternamente i transiti del 24 novembre 1854 momento della pubblicazione del celebre testo di Darwin, internamente grafico della Grande Congiunzione 1802).

La grande congiunzione del 2020 conferma il “passaggio di stato” da Terra ad Aria; è un passaggio di stato che ha avuto un precedente rappresentante, ovvero la congiunzione 1980-81 di Saturno Giove in Bilancia. Plutone nelle vicinanze, sempre nel segno della Bilancia.

BILANCIA segno di equilibrio, diplomazia e giustizia, ha cominciato a parlarci di cosa la collettività deve aspettarsi dai futuri cicli di Saturno-Giove in segno di aria. Questa prima congiunzione nell’elemento aria avviene con una Luna in Scorpione (7°) qualità Lunare che troviamo in una interessante riproducibilità in tutte le Lune della scoperta dei pianeti generazionali Urano-Nettuno-Plutone: la scoperta di Urano (13 marzo 1781) vedeva la Luna in scorpione a 14°; la scoperta di Nettuno (23 settembre 1846) una Luna in Scorpione a 7°; la scoperta di Plutone (18 febbraio 1930) una Luna in Scorpione a 13°. La Grande Congiunzione Saturno-Giove in Bilancia del 1980 (primo momento dell’incontro 31 December 1980 – 21:23 ut/gmt) riporta nel grafico dell’evento la simbologia di una Luna Scorpionica che ci ricollega ai “pianeti oltre la soglia” ovvero ai pianeti oltre Saturno, proiettando lo sguardo verso il “cosmo più profondo”, che lambisce i limiti del sistema solare, anche per superarli.

Questa simbologia scorpionica ci da informazioni interessanti su cosa potrebbe questa “grande congiunzione” 2020 “aprire”. Intanto apre sicuramente dal 1980 ad oggi (2020) 40 anni di scoperte scientifiche straordinarie: pianeti, nuovi sistemi solari, pianeti potenzialmente abitabili, grandiose scoperte su oggetti fino ad ora solo ipotizzati ed ora confermati come i Buchi neri…  Non stupiamoci se continueremo a fare salti in avanti nei confronti delle scoperte cosmiche, la congiunzione Saturno-Giove nel segno del “Portatore d’Acqua” l’Aquario potrebbe avvicinarci ad un “mondo” nuovo nel cosmo in cui trovare acqua di vita, e aria da respirare, un nuovo mondo abitabile realmente o abitato, perché no, da qualche civiltà aliena. Potremmo scoprire in modo ufficiale la vita oltre il sistema terrestre, vita su altri pianeti, o su lune di pianeti anche vicini, appartenenti al nostro sistema solare. O qualche altra scoperta che “testimonia” una vita su altri pianeti, antecedente e arcaica. Scoperte insomma sorprendenti!

Questa LUNA IN SCORPIONE presente nella “Prima congiunzione del 1980” di Saturno-Giove in segno di Aria (prodromica a quella che avremo nel 2020) rievoca l’antico simbolo dello Scorpione che è associato al Serpente, creatura che tentò Eva spingendola a mangiare il frutto proibito della conoscenza. Ma lo Scorpione è associato non solo al Serpente ma anche all’Aquila ovvero al simbolo del dolore e della sofferenza in cui trascenderne la prova in cui trarre consapevolezza cosciente. Quando la Luna è in Scorpione rievoca per il collettivo l’immagine di una “fase di crisi” dei valori e delle esperienze vissute, che si trovano in un momento di riscatto e trasformazione. Nel grafico seguente osserverete esternamente il cerchio dei transiti del 21 dicembre 2020 giorno in cui Saturno-Giove saranno in congiunzione in Aquario, internamente il cerchio della grande congiunzione prodromica del 1980 in Bilancia. Cerchiati in nero gli elementi più importanti: in blu pianeti del 1980 in rosso del 2020, tra loro in risonanza.

Ma cosa rappresenterà la congiunzione mutazionale Saturno-Giove? Il mito di questa congiunzione potrebbe essere GANIMEDE dunque il primo tema a mio avviso che emergerà da questa congiunzione riguardare i diritti civili per le relazioni omosessuali, probabilmente continuerà l’evoluzione dei riconoscimenti dei diritti fondamentali alle coppie gay e lesbiche anche in luoghi dove attualmente risultano proibiti come rapporti, un avanzamento della società verso un “ampliamento” del riconoscimento di famiglia e di relazione matrimoniale anche tra persone dello stesso sesso e un ampliamento dei riconoscimenti ad ulteriori minoranze sessuali. Ma oltre a questa tematica sessuale, Giove che prende con sé Ganimede facendolo il suo amato, rappresenta anche l’incontro tra “terrestri e divino” in un atto d’amore, l’argomento dunque della scoperta scientifica che ci fa “innamorare” del cosmo riempirà le nostre coscienze, il tema degli Ufo, alieni, vita oltre la terra saranno argomenti predominanti a partire già da fine 2020 e per gli anni a venire.

Sul piano più disarmonico, questa simbologia ci parla anche di utopia e distopia. Grandi ideali da una parte, da raggiungere e conquistare, ma anche una visione negativa dell’avanzamento globale, distopia appunto, una visione castrante e limitante delle libertà individuali. Le società dovranno riorganizzarsi anche di fronte a nuove situazioni globali, a nuove forme di politica e a nuove organizzazioni mondiali che andranno a riorganizzare, dietro l’immagine dell’avanzamento della tecnologia e del progresso, le nostre libertà di muoverci e di essere tutelati nella riservatezza. Controllati tutti, ovunque, basterà possedere un cellulare o un Tablet, o un orologio connesso a internet per essere in qualche modo tracciati, visti, osservati nei nostri acquisti, spostamenti, spese quotidiane, nei nostri gusti (visione distopica del mondo futuro).

Come accennato a inizio articolo, la precedente grande congiunzione in elemento aria del 1980-81 di Saturno Giove in Bilancia coincise anche con un evento globale di straordinaria importanza: emerse l’HIV e quindi l’AIDS. Le attuali stime dell’OMS dichiarano che nel mondo vi sono 33.4 milioni di persone che vivono con l’HIV, sono 2.7 milioni le nuove infezioni di HIV all’anno e 2 milioni i decessi al mondo causati dall’AIDS. Sono cifre straordinarie e impressionati, ma va detto che oggi la scienza ha fatto passi da gigante nel controllo e trattamento della patologia, ed oggi rispetto a decenni fa il virus è gestibile e controllabile. Ma il Virus ancora esiste e non è stato ancora debellato. Così dissi in precedenti articoli che Plutone nel 1980-81 era in Bilancia a 24° quando Giove-Saturno si congiungevano in Bilancia a 9°! Oggi (2020) Plutone toccherà i gradi 24° del Capricorno consegnandoci un momento “ciclico” Plutone-Plutone importante, e stiamo andando verso la grande congiunzione mutazionale a 0° in Aquario di Giove-Saturno, che potrebbe da una parte indicarci un evento straordinario legato alla pandemia di AIDS, ma viste le notizie di fine 2019 e di gennaio 2020 in riferimento ad un nuovo Virus emerso in Cina il 12 gennaio 2019 (chiamato 2019-nCoV) nulla esclude la possibilità che emerga una nuova emergenza sanitaria globale, come quella del 1980-81. Non è una previsione ma una deduzione frutto delle osservazioni dei cicli planetari.

Sempre in senso distopico, altro problema potrebbe essere connesso a virus informatici o situazioni particolari che possono improvvisamente compromettono i nostri sistemi finanziari, che oggi sono totalmente retti dai “computer” e della “rete”. All’avvincinarsi di questa congiunzione, aumenta per esempio l’argomento della rete 5g una  super-rete velocissima a cui potranno accedere i nostri dispositivi portatili. Aumentano gli studi e le ricerche, e la sperimentazione, per quanto riguarda l’informatica quantistica e il Pc-quantico, ovvero futuri Pc dotati di processori velocissimi, capaci di cose che a descriverle assomigliano a fantascienza e magia!

Il cambiamento climatico è nella simbologia dell’acquario legata in particolare allo scioglimento dei ghiacciai ma anche alla violenza dei fenomeni climatici, è innalzamento dei mari, pur non essendo un segno d’acqua, l’elemento “aria” espresso nell’acquario è riconducibile piuttosto al “contenimento” dell’Acqua, quindi l’acquario è “l’elemento aereo” (vettoriale) che ci porta acqua sotto una nuova forma, è sublimazione, passaggi di stato, cambiamento climatico appunto.

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Francesco Faraoni

Founder di The Sun Astrology, studio di astrologia secondo la filosofia naturale e gli approcci dell'astrologia umanistica. Email redazione-blog@thesunastrology.it